Aggiornamento 22 aprile – Il giovane è stato poi rintracciato fuori regione e in buone condizioni di salute. L’emergenza è ufficialmente rientrata.
di Giovanni Cardarello
Proseguono senza sosta le ricerche di Eusebio Karraj, il 20enne scomparso da Gubbio la mattina di lunedì 20 aprile. Mentre l’intera fascia appenninica segue la vicenda con crescente ansia, le forze dell’ordine hanno intensificato i pattugliamenti su scala regionale e nei territori limitrofi per rintracciare il giovane.
La dinamica della scomparsa
Secondo quanto appreso, la routine del lunedì mattina per Eusebio sembrava essere iniziata come sempre. Dopo aver accompagnato come di consueto le sorelle a scuola, il 20enne di Gubbio è svanito nel nulla. Il giovane non è mai rientrato a casa e il suo cellulare risulta spento. Il mancato ritorno per il pranzo ha spinto i familiari, allarmati dal silenzio insolito, a sporgere denuncia di scomparsa presso i carabinieri.
Le ricerche e i dettagli del veicolo
I militari dell’Arma hanno immediatamente attivato il protocollo per la ricerca di persone scomparse, diramando le generalità del giovane e la descrizione del veicolo in suo possesso a tutte le pattuglie in servizio e alle stazioni limitrofe. Un elemento chiave per il ritrovamento potrebbe essere proprio l’automobile: Eusebio si sarebbe allontanato a bordo di un’Alfa 147 di colore grigio scuro. Il veicolo è facilmente riconoscibile grazie ai vetri posteriori oscurati e alla targa: DG486PG.
L’appello alla cittadinanza
Al momento non si esclude alcuna ipotesi, dall’allontanamento volontario a un possibile imprevisto che avrebbe impedito al giovane di mettersi in contatto con i propri cari. La famiglia, chiusa nel dolore e nell’attesa, confida nel supporto della cittadinanza e nella capillarità dei social network per ottenere anche un minimo indizio. «Chiunque avesse visto Eusebio Karraj o avvistato un’Alfa 147 corrispondente alla descrizione – si legge nell’appello comparso sui social – è pregato di contattare con la massima urgenza il 112 o di recarsi presso la più vicina stazione dei carabinieri o in alternativa il numero 328.2337889». Ogni dettaglio, anche apparentemente insignificante, potrebbe rivelarsi decisivo per riportare il giovane a casa.






