Due giornate interamente dedicate alla sostenibilità e alla creatività dei giovani: il 10 e l’11 dicembre si è svolto l’Hackathon per il clima 2025, evento promosso da Unicef in partnership con Iaia Italia (International association for impact assessment) e realizzato in collaborazione con la Regione Umbria. Un appuntamento che ha coinvolto studenti e istituzioni in un confronto concreto sulle strategie per la tutela dell’ambiente e la lotta ai cambiamenti climatici.
L’iniziativa è stata inaugurata il 10 dicembre alla presenza del ministro dell’ambiente Gilberto Pichetto Fratin, della presidente della Regione Umbria Stefania Proietti, dell’assessore regionale Thomas De Luca, del direttore generale di Arpa Umbria Alfonso Morelli e del presidente del Comitato italiano per l’Unicef Nicola Graziano.
Protagonisti dell’Hackathon sono stati gli studenti delle scuole superiori umbre, che hanno lavorato sui temi della sostenibilità ambientale partendo dai luoghi in cui vivono e studiano. A loro il compito di ideare soluzioni innovative per ridurre le cause dei cambiamenti climatici, contrastare l’inquinamento e migliorare la qualità dei territori. Un percorso sviluppato attraverso attività di gruppo, guidato dai tutor del Movimento dei giovani volontari Unicef – Younicef, con un obiettivo chiaro: proporre interventi concreti in linea con gli obiettivi di sviluppo sostenibile dell’Agenda 2030 e con la convenzione Onu sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza.
Cinque le scuole umbre coinvolte. Per Terni, a distinguersi è stato il liceo scientifico ‘Renato Donatelli’, unica scuola della città a partecipare al progetto. Gli studenti della classe 2°C – Alice Batelli, Lorenzo Battistoni, Valentina Gallo, Vittoria La Cava e Letizia Lenarduzzi – coordinati dalle docenti Orsola Felici e Nicla Michiorri, hanno presentato il progetto ‘PasseggiAmo’, dedicato alla riqualificazione del parco della Passeggiata e di largo Ottaviani, noto ai più come ‘i gradoni’. Un’idea che mette al centro il recupero degli spazi pubblici, il verde urbano e una fruizione più sostenibile delle aree cittadine.
Nel corso della giornata conclusiva, gli studenti hanno illustrato i propri lavori davanti ai rappresentanti regionali. A chiudere l’evento sono stati gli interventi della presidente della seconda commissione regionale Letizia Michelini e dell’assessore all’istruzione e formazione Fabio Barcaioli, che hanno sottolineato l’alto valore delle proposte e auspicato che possano trovare concreta attuazione grazie all’impegno delle amministrazioni locali.






