Si dice sempre che chi muore non se ne va mai del tutto, ma resta nella memoria di chi gli ha voluto bene. Nel caso di Giorgia Panciarola, la ragazza di San Feliciano deceduta in un incidente stradale lo scorso 26 maggio, questo vale un po di più anche grazie a papà Fabio, che alla memoria della figlia ha dedicato prima una corsa podistica ed ora una mostra fotografica.
GIORGIA PANCIAROLA, LO STRAZIO DELL’INCIDENTE
La mostra fotografica con gli scatti di Giorgia Panciarola
Da sabato 11 dicembre al Museo della Pesca di San Feliciano sarà allestita l’esposizione fotografica di Giorgia ‘Hilay’ Panciarola, allo scopo di riscoprire il mondo attraverso gli occhi di Giorgia, respirare la sua curiosità, il suo amore per i dettagli, conoscere la sua vena artistica e creativa. Vi sono raccolti 170 scatti di Giorgia (in arte Hilay), selezionati da papà Fabio con Sandra Cancelloni. La mostra sarà visitabile fino al 26 dicembre.
GIORGIA PANCIAROLA, PALLONCINI BIANCHI AI FUNERALI
«Selezione emozionante e coinvolgente»
«Gli scatti sono moltissimi – spiega Fabio Panciarola – ricercare e riguardare le foto di Giorgia è stato veramente drammatico, ma allo stesso tempo emozionate e coinvolgente. È un’idea che viene da lontano ed è merito di una nostra amica, Valentina Raspati. È lei che ha proposto a Giorgia di far conoscere le sue fotografie e lei era stata subito d’accordo. Ma poi la pandemia aveva fermato tutto. Ora che Giorgia non c’è più ho pensato però di riprendere questa idea e di realizzarla. In quegli scatti ho ritrovato il suo modo di guardare il mondo, la sua attenzione per i particolari, i suoi dipinti, i lavori fatti per Natale. E poi ho ritrovato lei, nelle foto che si scattava da sola, e che probabilmente non avrebbe mai esposto. Ma ora invece penso sia giusto mostrarle a chi vorrà ammirarle in tutta la loro bellezza».







