In occasione del nono anniversario del terremoto che ha colpito l’Italia centrale il 24 agosto 2016, sarà disponibile gratuitamente il film documentario dal titolo ‘Il terremoto di Norcia’, realizzato dal regista Andrea Sbarretti (QUI IL LINK).
Alle ore 3:36 una scossa di magnitudo 6.0 distrusse Amatrice, Accumoli, Arquata del Tronto e altri borghi tra Lazio, Umbria, Abruzzo e Marche, provocando la morte di 303 persone. A Norcia ci furono diversi crolli e, per fortuna, nessuna vittima. Due potenti repliche sono avvenute il 26 ottobre 2016 con epicentri al confine umbro-marchigiano, tra i comuni di Visso, Ussita e Castelsantangelo sul Nera (la prima scossa alle 19:11 con magnitudo 5,4 e la seconda alle 21:18 con magnitudo 5,9).
Il 30 ottobre 2016 alle 7:40 è stata registrata la scossa più forte: magnitudo 6.5 con epicentro tra Ancarano e Castelluccio di Norcia, che insieme a Campi di Norcia, San Pellegrino di Norcia, Nottoria, furono distrutte. Anche questa volta, miracolosamente non ci furono morti né feriti, vista la portata dell’evento, la potenza e la faglia proprio in territorio nursino.
Nel film si fa riferimento ad una grande croce sul monte Patino, voluta da Papa Giovanni Paolo II dopo il terremoto del 1979 e che – nel sentimento popolare – ha fornito una sorta di protezione, salvando gli abitanti da una morte certa. La parte religiosa appare quindi fondamentale nel film e non è un caso che l’arcivescovo di Spoleto-Norcia, Renato Boccardo, venga ripreso in una predica durante la ricorrenza di San Benedetto da Norcia.
Il film-documentario, vincitore di numerosi premi e selezionato in festival di tutto il mondo, sarà disponibile nella versione integrale di 75 minuti in 4K a partire dal 24 agosto alle ore 3:36, a 9 anni esatti da quel terribile terremoto. Lo stile è essenziale, asciutto, minimalista. Le uniche musiche sono quelle diegetiche, ovvero registrate in presa diretta durante i canti liturgici. È un cinema del reale, senza retorica, senza domande, registrando la vita così come appare davanti alla macchina da presa.
Andrea Sbarretti è da anni portavoce di storie marginali dell’Umbria; ricordiamo il film ‘Su queste montagne’ che racconta la vita di Pietro l’eremita di Ferentillo, oppure ‘Lontano da tutti’, il film sul licenziamento di 290 operai dall’acciaieria di Terni e il film su Don Pierino Gelmini di Amelia.






