di S.F.
«Sulla base delle risultanze della seduta, i presenti all’unanimità ritengono che non sussistono al momento le condizioni per l’approvazione del progetto e di conseguenza rinviano l’approvazione dello stesso alla prossima riunione che si terrà in data 23 luglio». Questo l’esito del secondo check – 2 luglio – in Conferenza di servizi decisoria per l’ampliamento della discarica per rifiuti pericolosi in località Valle di proprietà Ast con intervento di landfill mining: il documento pubblico è fruibile a tutti da poche ore (sotto il pdf integrale) ed a firmarlo sono in quindici. Siamo sempre nell’ambito del Paur, il Provvedimento autorizzatorio unico regionale.
IL VERBALE DELLA CONFERENZA DI SERVIZI DEL 2 LUGLIO 2026 (.PDF)
AGOSTO 2025, L’AVVIO DEL LUNGO PROCEDIMENTO AUTORIZZATORIO
Terni, ampliamento discarica Ast con landfill mining: le integrazioni volontarie
In sintesi mancano le ultime verifiche che, una volta perfezionate, porterà all’approvazione del progetto entro il mese di luglio (coinvolte anche Afor e soprintendenza). Ciò salvo sorprese. Nel contempo tuttavia è arrivato il via libera alla Misp (Messa in sicurezza permanente) da parte della direzione generale economia circolare e bonifiche del Mase.
Ampliamento discarica Ast e impatto visivo: arriva una maxi duna vegetata
Detto ciò, la novità che emerge – ci basiamo sul documento ufficiale ovviamente – è l’accordo raggiunto tra Comune e Ast per due aspetti. Sarà formalizzato in un secondo momento: il primo è per la compensazione relativa alle emissioni di gas climalteranti (Co2) e il patto prevede che Ast corrisponderà al Comune un importo «per realizzare a cura di Ast la forestazione dell’area di proprietà del Comune di Terni adiacente alla discarica».
LA MESSA IN SICUREZZA PERMANENTE CON LANDFILL MINING: I CHIARIMENTI

Il secondo è per la compensazione relativa all’abbattimento del bosco conseguente alla realizzazione della duna vegetata: Ast corrisponderà al Comune un importo «per intensificare la forestazione prevista dal progetto per la duna vegetata come indicato dalla commissione per la qualità architettonica e il paesaggio del Comune di Terni». A firmare per i vari enti sono le figure tecniche Michele Cenci (Regione), Fabrizio Piergiovanni (Regione), Michela Dipinto (Regione), Giorgia Imerigo (Comune), Piero Giorgini (Comune), Fernando Camponi (Ast), Giovanni Scordo (Ast), Federico Listanti (Ast), Lucia Barabani (Ast), Mario Sunseri (team progettisti), Sandro Trastulli (geologo), Maria Foresi (Regione), Francesca Teti (Regione), Francesco Barducci (soprintendenza) e Alessandra Barocci (Ast). Out la Provincia di Terni.






