di Giovanni Cardarello
Un trionfo assoluto per il turismo lento e la mobilità dolce dell’Umbria. La ciclovia del Trasimeno ha vinto il primo premio all’11° edizione del Green Road Award 2026, il prestigioso Oscar italiano del cicloturismo. Il riconoscimento, ideato da Ludovica Casellati, viene assegnato ogni anno alle ‘vie verdi’ regionali che si distinguono non solo per la bellezza paesaggistica, ma soprattutto per la qualità dei servizi offerti a chi sceglie di viaggiare su due ruote. La proclamazione è avvenuta a Sanremo, città simbolo della mobilità ciclistica ligure.
Il podio e gli sfidanti
L’Umbria è riuscita a scalare il gradino più alto del podio in un’edizione particolarmente competitiva, che ha visto ben 33 candidature da tutta Italia. Dietro alla ciclovia lacustre si sono posizionate mete turistiche di grandissimo richiamo: il secondo premio è andato infatti alla Regione Puglia per il Gag, il Giro ad Anello del Gargano, mentre al terzo posto si sono posizionate ex aequo la Regione Piemonte con la ciclovia Via del Mare e la Regione Lazio con la Ciclovia Etruria.

Un premio ai servizi e alla sostenibilità
La vittoria della ciclovia del Trasimeno non è un caso. Il percorso ad anello che circonda il lago unisce la bellezza dei borghi storici a un’infrastruttura pensata per la vacanza attiva, intercettando quel turismo nordeuropeo (e non solo) che cerca sostenibilità, strutture ricettive attrezzate e intermodalità.
I premi speciali e le menzioni dell’edizione 2026
L’Oscar del cicloturismo ha assegnato anche diversi importanti riconoscimenti speciali lungo la Penisola. Tra le novità di quest’anno spicca la prima edizione del premio per le “Ippovie”, andato alla Regione Abruzzo per l’Ippovia del Gran Sasso, mentre la Calabria ha conquistato la menzione dedicata ai “Cammini” con il Cammino del Normanno.
La Toscana ha invece ottenuto la menzione ‘Silenzio’ – tema centrale dell’Oscar 2026 – grazie al Grand Tour Costa degli Etruschi, mentre alla Sardegna è andata la menzione speciale della Stampa per la Shardana Bikeventure. Infine, la Francia è stata eletta come migliore destinazione straniera bike friendly. Per l’Umbria del Trasimeno si tratta di un eccezionale volano promozionale che conferma il territorio come punto di riferimento nazionale ed europeo per gli amanti della bicicletta e della natura.
Parla Simona Meloni
«La vittoria della ciclovia del Trasimeno all’Oscar italiano del Cicloturismo 2026 – commenta l’assessore regionale al turismo Simona Meloni – è per l’Umbria un motivo di grande orgoglio e conferma la qualità del lavoro che stiamo portando avanti per affermare la nostra regione come destinazione di riferimento per il turismo lento, sostenibile e accessibile. Parliamo di un anello che ha un’accessibilità a 360° e che permette di vivere il lago in bicicletta, attraversando borghi, paesaggi naturali, aree protette, punti panoramici e comunità accoglienti. Una ciclovia che incarna pienamente lo spirito della nostra campagna di promozione turistica: vivere l’Umbria è vivere davvero. Questo riconoscimento – conclude l’assessore – valorizza uno dei patrimoni più preziosi della nostra regione e premia un progetto capace di generare turismo di qualità, destagionalizzare i flussi, sostenere le imprese e dialogare con i mercati internazionali più attenti alla natura, al benessere e alla sostenibilità».






