Una caduta che, secondo la vittima e i residenti della zona, poteva essere evitata. È quella che nei giorni scorsi ha coinvolto una donna di 79 anni in via delle Rimembranze, ad Amelia, dove le condizioni del fondo stradale sono finite al centro di una lettera inviata al sindaco Avio Proietti Scorsoni e sottoscritta da alcune decine di abitanti. L’obiettivo è sollecitare un intervento di sistemazione della carreggiata, ritenuta ormai pericolosa.
Nella missiva viene ricordato l’incidente che ha coinvolto la 79enne, che ha riportato contusioni e fratture. I firmatari spiegano di aver deciso di rivolgersi al primo cittadino «su richiesta della stessa» e sottolineano che «non è la prima volta che succede». Alla lettera vengono inoltre allegati anche i referti del pronto soccorso di Amelia, del presidio di Narni e di un centro medico di Terni.
I residenti descrivono una situazione che definiscono ormai insostenibile. «Lungo questa via le buche e i dislivelli del piano stradale sono diffusi, in corrispondenza degli incroci e degli accessi si sono create voragini, non buche», si legge nel documento, dove si aggiunge che «non bastano certo tre sacchi di bitume a risolvere il problema», sostenendo anche che, in alcuni casi, sarebbero stati gli stessi cittadini a provvedere autonomamente a piccoli interventi di riempimento.
Nella lettera viene evidenziato come molti residenti siano persone anziane che percorrono quotidianamente via delle Rimembranze per raggiungere la farmacia o i negozi di generi alimentari. «Le cadute sono all’ordine del giorno», nel contesto di una popolazione composta in gran parte da persone avanti con l’età, spesso sole e con i familiari lontani per lavoro.
La richiesta rivolta all’amministrazione comunale di Amelia è quella di intervenire senza ulteriori rinvii. Secondo quanto riportato nella lettera, il deterioramento del fondo stradale sarebbe anche conseguenza dei numerosi lavori eseguiti nel tempo, «in nome del progresso (fibra ottica etc.)», con ripristini ritenuti non adeguati. I firmatari chiedono quindi «con forza un risanamento del fondo stradale», auspicando un intervento del Comune.






