Tra la Ternana e la serie B resta solo l’aritmetica da conquistare. Almeno per i meno scaramantici. I rossoverdi hanno tre gare di vantaggio – con tanto di gara in meno – rispetto all’Avellino e domenica pomeriggio al ‘Liberati’ cercheranno di compiere un altro passo verso l’obiettivo nel confronto con la Vibonese, il primo del trittico in sette giorni completato dal recupero con il Potenza di mercoledì e la successiva trasferta sul terreno del Bisceglie. Si insegue un 9/9 che di fatto metterebbe il punto esclamativo sulla superba stagione dei ragazzi di Cristiano Lucarelli.
Misurare l’entusiasmo
La Ternana affronta una squadra che non vince dallo scorso dicembre e che si presenta al ‘Liberati’ dopo sei pareggi consecutivi. Sulla carta un match facile, poi c’è il campo: «Già all’andata – le parole del tecnico livornese in conferenza stampa – ci ha creato diverse difficoltà. Sicuramente sarà un avversario ostico, di gamba e giovane. Dobbiamo ragionare di partita in partita». Focus anche sull’aspetto psicologico post vittoria su Bari e Teramo: «Se aiuta l’entusiasmo? Se è misurato sì, altrimenti si corre il rischio di arrivare rilassati agli incontri e senza aver recuperato energie psico-fisiche. È sempre un’arma a doppio taglio». Il gruppo di Giorgio Roselli ha affrontato in settimana il Monopoli che, ora, è costretto a fronteggiare l’emergenza Covid-19 con un alto numero di positivi: «Onestamente ciò non ha occupato molto tempo dei pensieri. Noi ci fidiamo del fatto che tutti facciano le cose nel modo corretto. Se nessuno è risultato positivo ai tamponi più recenti siamo sereni». Tra i 24 convocati non c’è Frascatore, bloccato da un risentimento al flessore della coscia destra. Dirigerà Davide Di Marco della sezione di Ciampino.
L’importanza di una squadra forte e il turnover
Il tecnico ha lasciato spazio anche ad una riflessione sul suo lavoro: «Ogni anno che passa ti porta sempre qualcosa di nuovo. Penso sia cambiato il fatto che ho a disposizione una squadra che mi segue ed è forte: questa è la terza volta che ho un team indicato tra le favorite e sono curioso di vedere come andrà a finire. La differenza la fa il gruppo che hai per una buona percentuale. Per quel che mi riguarda faccio le stesse cose di sempre, non ho modificato concetti o la gestione. L’essenza del calcio è far gol e non subirli: con i giocatori forti viene un po’ meglio. E comunque vincere non è mai facile». Novità in vista nello scacchiere iniziale: «Un piacevole problema quello di dover scegliere tra tanti calciatori bravi. Domani non confermerò lo stesso undici, ci saranno dei cambi fisiologici per un match che considerato spartiacque. Andare a 72 sarebbe molto importante. Devo dare un’occhiata anche a mercoledì perché è giusto fare una formazione intelligente in entrambe le partite». Paghera rientra dalla squalifica. Sponda Vibonese sono cinque gli indisponibili: si tratta di Mengoni, Pugliese, Rasi, Redolfi e Statella.
La gestione
Rush finale e tanta voglia di serie B in casa rossoverde: «L’ultimo richiamo – ha concluso Lucarelli parlando del livello fisico – lo abbiamo fatto nella settimana pre Catanzaro. Ora andremo in gestione fino alla conclusione del campionato perché non avremo più delle settimane ‘tipo’. Chi pesco pesco, non sbaglio», ha aggiunto». Infine una considerazione sul calcio italiano dopo i risultati nelle competizioni europee: «Quindici anni fa eravamo il campionato più bello e importante del mondo, ora forse il quarto. I grandi campioni vengono a 33-34-35 anni, prima invece nel pieno della maturità. E ciò ha un peso specifico». Calcio d’inizio alle 15.






