Saranno tre i presìdi organizzati in Umbria dai sindacati dei lavoratori del settore ‘legno’ che si svolgeranno nella giornata di venerdì, in occasione dello sciopero organizzato, spiegano Giovanni Paolucci (Fillea Cgil), Tino Tosti (Filca Cisl) e Stefano Paloni (Feneal Uil), «come risposta alle proposte indecenti avanzate dalla controparte, secondo la quale, i dipendenti del legno dovrebbero lavorare concedendo il massimo della flessibilità, lavorando anche il sabato e la domenica, con un aumento della quota di lavoratori precari con contratti a termine e in somministrazione, il tutto deciso a livello
nazionale vanificando così la contrattazione di secondo livello».
I presìdi I lavoratori si daranno appuntamento alla Margaritelli Miralduolo a Torgiano, dalle 9 alle 10; alla Isa di Bastia Umbra, dalle 10 alle 11 e alla Knoll di Foligno, dalle 11 alle 12. Una manifestazione interregionale, invece, si terrà a Pesaro.
La protesta Federlegno, ricordano i sindacalisti, «propone un aumento salariale praticamente pari a zero euro e meccanismi annuali di verifica e restituzione. Ciò vuol dire che, qualora a livello nazionale il tasso di inflazione fosse inferiore a quello previsto dagli indicatori, i lavoratori si vedrebbero decurtare una somma dalla tranche di aumento programmata per l’anno successivo. Il fatto che i lavoratori debbano restituire una parte dello stipendio è una follia senza precedenti».






