C’è anche un professionista originario di Foligno tra i vigili del fuoco italiani che hanno ricevuto la medaglia di ‘Eroe del Venezuela’ per l’attività di soccorso svolta nelle aree colpite dal terremoto. Si tratta di Lorenzo Lambrocco, 42 anni, ingegnere strutturista in servizio al comando provinciale dei vigili del fuoco di Treviso, inserito nell’European Union Civil Protection Team (Eucpt) nella missione internazionale di emergenza.
Come ricorda ‘Il Messaggero Umbria‘, Lambrocco è cresciuto a Foligno e nel 1997 aveva appena 13 anni quando il terremoto colpì Umbria e Marche. Un’esperienza che, scrive Giovanni Camirri sul quotidiano, potrebbe aver contribuito a orientare il suo percorso professionale: «Quel tredicenne di allora è il folignate Lorenzo Lambrocco» che oggi opera nei principali scenari internazionali di emergenza.
Dopo sei giorni di attività nell’area di La Guaira, il contingente partito dal Veneto ha concluso la missione facendo rientro in Italia. Per il lavoro svolto a sostegno della popolazione colpita, i vigili del fuoco italiani sono stati insigniti dalla vicepresidente venezuelana Delcy Rodríguez della massima onorificenza nazionale destinata a chi si distingue nelle operazioni di assistenza umanitaria. Il riconoscimento è arrivato anche attraverso un post del presidente del consiglio regionale del Veneto, Luca Zaia, che ha espresso apprezzamento per il lavoro dei vigili del fuoco veneti impegnati nella missione e per la professionalità dimostrata sul campo.
Per Foligno si tratta di un motivo di orgoglio: un professionista formato all’Università degli Studi di Perugia che oggi mette le proprie competenze di ingegnere strutturista al servizio delle emergenze internazionali, rappresentando anche l’Umbria in uno dei più delicati interventi di protezione civile degli ultimi mesi.







