Nuovi episodi di violenza riaccendono le preoccupazioni per la sicurezza nell’area di piazza della Vittoria, a Spoleto. Come racconta ‘Il Messaggero Umbria‘ in un articolo firmato da Ilaria Bosi, tra martedì sera e mercoledì si sono verificati due momenti di tensione culminati in una scazzottata nei giardini a ridosso del Tessino, una zona frequentata anche da famiglie e bambini. Secondo la ricostruzione, protagonisti della lite sarebbero stati due cittadini stranieri poco più che ventenni, entrambi già noti alle forze dell’ordine. Dopo le prime tensioni registrate nella serata di martedì, gli attriti sarebbero proseguiti fino alla violenta colluttazione di mercoledì sera.
Sul posto sono intervenuti inizialmente gli agenti della polizia Locale, il cui comando si trova nelle immediate vicinanze, seguiti da polizia e carabinieri. Uno dei due giovani si è allontanato prima dell’arrivo delle pattuglie, mentre l’altro è stato identificato e ascoltato dagli investigatori. Il secondo sarebbe stato successivamente rintracciato. L’episodio avrebbe avuto un seguito anche al pronto soccorso dell’ospedale, dove uno dei due contendenti si è presentato in un secondo momento. Stando a quanto riportato dal quotidiano, il suo stato di agitazione avrebbe indotto il personale sanitario a richiedere l’intervento delle forze dell’ordine.
Al di là della singola rissa, è il clima che si respira nell’area a destare maggiore preoccupazione. Residenti e operatori economici parlano infatti di una situazione che si trascina da tempo e che, a loro giudizio, richiede risposte concrete. «Sono sempre le stesse persone che tengono in ostaggio tutta questa area» denunciano, spiegando che gruppi di persone trascorrerebbero le giornate tra panchine e muretti, tra consumo di alcol e frequenti litigi. Un contesto che, sostengono, genera paura e un diffuso senso di impotenza. Le richieste di intervento al numero unico di emergenza sarebbero frequenti, ma il fenomeno viene descritto come ormai radicato. Negli ultimi tempi, inoltre, le criticità non riguarderebbero più soltanto i giardini vicini alla fermata degli autobus, ma si sarebbero estese anche all’area verde lungo il Tessino.
Tra le problematiche segnalate c’è anche quella dell’illuminazione pubblica, ritenuta insufficiente da chi vive e lavora nella zona. Secondo gli operatori economici, una maggiore illuminazione potrebbe contribuire a rendere l’area più sicura e meno esposta a fenomeni di degrado. «La nostra è un’accorata richiesta d’aiuto: questa situazione va affrontata. Non si può continuare a fare finta di niente», affermano. A rendere ancora più evidente il disagio, raccontano residenti e commercianti, sono episodi come il ritrovamento di una siringa su una panchina o la presenza di bottiglie abbandonate, che in alcuni casi verrebbero utilizzate anche durante le liti. Molti cittadini, soprattutto nelle ore serali, preferiscono evitare la zona cambiando percorso.
Sul fronte delle possibili soluzioni, ‘Il Messaggero Umbria‘ ricorda l’incontro avvenuto nelle scorse settimane tra Confcommercio Spoleto e il vicesindaco Danilo Chiodetti. In quell’occasione l’associazione di categoria ha proposto un piano di riqualificazione dell’area, con iniziative per riportare i cittadini a vivere i giardini, l’organizzazione di eventi e incentivi per favorire la riapertura dei locali che negli anni hanno abbassato le serrande. L’obiettivo, spiegano i commercianti, è restituire piazza della Vittoria alla città, contrastando il degrado non solo con i controlli, ma anche attraverso una presenza più costante di attività, iniziative e persone.






