Perugia si è risvegliata con un brusco calo delle temperature dopo i violenti temporali che nella serata di venerdì hanno creato notevoli disagi in tutto il capoluogo.
Temperature in calo Sabato mattina le temperature percepite sono al di sotto della media, una decina di gradi in meno rispetto ai giorni scorsi. E c’è poi la conta dei danni dopo la tempesta di fulmini che, in un’ora, si è abbattuta su Perugia. Circa duecento saette, infatti, sono state avvistate e alcune hanno provocato notevoli danni ad abitazioni private sia del centro storico che della periferia, facendo saltare salvavita e impianti di illuminazione.
I danni Un fulmine, alle 22 circa di venerdì notte, ha colpito una casa in legno a Ponte Felcino provocando un incendio nell’abitazione dopo aver mandato in tilt l’impianto l’elettrico. I vigili del fuoco, intervenuti con una termocamera per rilevare focolai occulti, hanno messo in sicurezza l’appartamento e nessuno degli abitanti è rimasto ferito. Ma i pompieri sono ancora a lavoro per cercare di smaltire le centinaia di chiamate della nottata che li ha visti impegnati in circa un’ottantina di interventi.
Garage e sottopassi La forte pioggia, unita al vento e alla grandine, ha poi di nuovo fatto allagare scantinati e sottopassi, creando disagi alla circolazione stradale e la caduta di alcuni rami e alberi spezzati dal vento. Intanto il maltempo sembra allontanarsi dall’Umbria con una tendenza al miglioramento nel corso della giornata in tutta la regione.






