di Giovanni Cardarello
Un’ondata di forte instabilità e maltempo si è abbattuta sull’Umbria fin dalle prime ore della giornata di domenica 26 luglio, tagliando di fatto in due la regione e provocando diffusi disagi. Le cumulate di pioggia registrate in poche ore hanno persino superato le medie dell’intero mese di luglio in diverse località del centro-nord.

Nel capoluogo umbro si sono registrate le criticità maggiori. Nello specifico, si segnalano allagamenti critici alla stazione di Fontivegge, in via Cortonese e a Ponte San Giovanni. A ciò si aggiungono alberi e rami caduti, mentre il torrente Genna – come segnalato anche dalla pagina Perugia Meteo – è arrivato vicino all’esondazione nei pressi della rotonda Berlinguer. Problemi anche a Corciano, con la parziale evacuazione di una sala del cinema The Space.
Il fronte temporalesco è entrato dall’Alto Tevere con intense precipitazioni, rischio grandinate e forti raffiche di vento, per poi spostarsi verso l’Eugubino, il Pievese, il Tuderte e il Folignate. Proprio nel territorio di Foligno si sono verificate forti difficoltà a causa dei diffusi allagamenti nei sottopassi, dove diverse automobili sono rimaste bloccate dall’acqua.
Unico risvolto positivo dell’intenso episodio perturbato è il cospicuo apporto idrico per fiumi, boschi e soprattutto per il lago Trasimeno, reduci da oltre un mese di grave secchezza.
Mentre il centro-nord dell’Umbria è stato travolto dai nubifragi fin dalle prime ore del mattino, la Conca ternana vive una fase di transizione dopo un’ondata di caldo intenso. Tra venerdì 24 e sabato 25 luglio, infatti, Terni ha toccato picchi compresi tra i +32 e i +36 °C con minime notturne tra i +16 e i +20 °C. Ma, la giornata di domenica 26 luglio ha visto un netto cambio di passo e dopo una mattinata all’insegna dell’instabilità, il tempo sul capoluogo è rapidamente peggiorato.
L’avanzare del fronte perturbato, si legge sui bollettini ufficiali della Protezione Civile regionale e dell’Aeronautica Militare, porta un importante aumento della copertura nuvolosa nel corso del pomeriggio e la serata di domenica 26, con la concreta possibilità di piogge e temporali sia in città che lungo la fascia appenninica. Il passaggio dei rovesci determina un sensibile calo termico.
L’allerta della Protezione Civile regionale resta gialla fino alla mezzanotte di domenica 26 luglio. L’attenzione rimane elevata specialmente nelle aree dove le temperature si mantengono ancora alte o dove si verificheranno temporanee schiarite: l’energia termica accumulata potrebbe infatti rigenerare nuclei temporaleschi di forte intensità, accompagnati da frequenti fulminazioni, raffiche di vento e possibili grandinate. Un progressivo e generale miglioramento delle condizioni meteo su tutta la regione è atteso nel corso della notte e nella giornata di lunedì.






