di Maria Luce Schillaci
Cambio al vertice del Soroptimist Club di Terni. Maria Laura Scarcella è la nuova presidente, subentra a Raffaella Brizioli dopo due anni di mandato. Il passaggio delle consegne si è svolto il 9 gennaio all’hotel Garden di Terni alla presenza di socie e ospiti, tra cui l’assessore al welfare (e anche socia Soroptimist) Viviana Altamura e l’assessore allo sviluppo economico Sergio Cardinali.
Nel suo discorso la presidente uscente, Raffaella Brizioli, ha tracciato un bilancio della sua presidenza: «Con tutte le socie – ha detto – ho condiviso e realizzato progetti e anche raggiunto diversi obiettivi e tutto questo grazie all’unione, all’amicizia, alla partecipazione e anche perché siamo tutte quante sorrette da questo spirito di appartenenza che ci anima. Vi ringrazio per avermi sostenuta e aiutata in questo percorso, per aver donato il vostro tempo che è sempre il bene più prezioso e quindi guardo con orgoglio al lavoro svolto insieme, a tutte le iniziative realizzate e a quelli che sono gli obiettivi perseguiti, alle relazioni costruite e a quelle rafforzate, e il risultato è stato possibile grazie alla collaborazione di tutte, anche all’ascolto reciproco. Per me è stato anche un percorso di grande insegnamento perché le soluzioni migliori, poi, si ottengono quando le decidiamo insieme».
Parole significative anche dalla neo presidente Scarcella: «Assumere oggi questo incarico è per me un grande onore e soprattutto una grande responsabilità che sento non come un peso individuale, ma come un impegno collettivo da costruire insieme, passo dopo passo, con visione e ascolto. Il mio mandato nasce da una condivisione chiara: il Soroptimist è una forza viva quando riesce a leggere il territorio, ad abitarlo e a potenziarlo, mettendo al centro le persone, l’ambiente e l’opportunità. Il cuore del programma del nostro biennio sarà proprio questo, valorizzare il territorio non solo raccontandolo ma prendendocene cura, che significa attenzione, sostenibilità e responsabilità. Per questo voglio che il nostro progetto sia un progetto di servizio dedicato all’ecologia ambientale, con azioni concrete e visuali. Progetti sul riciclo degli alimenti e la lotta allo spreco, iniziative per il riuso e il riciclo degli abiti, eventi pubblici di sensibilizzazione sull’ecologia ambientale rivolti in particolare alle giovani generazioni. Un altro pilastro irrinunciabile del nostro percorso sarà l’uguaglianza in tutte le sue forme, uguaglianza di genere, di accesso, uguaglianza di possibilità. In questa direzione vogliamo rafforzare ed evolvere i progetti già avviati, estendendone l’impatto. Il progetto sullo sport sarà ampliato, includendo anche i ragazzi con difficoltà motorie, perché lo sport è diritto di vita e relazione. In questo percorso il coinvolgimento delle socie più giovani sarà strategico, nuove idee, nuovi linguaggi, nuova energia. Credo profondamente che l’innovazione non debba mai cancellare la memoria. Per questo il mio impegno sarà anche quello di dare continuità a progetti come Le sentinelle del mestiere, Una stanza tutta per sé, continuità del patto di collaborazione con il Comune per potenziare e rinnovare la progettualità orientata alla promozione del benessere psicosociale, i progetti di educazione all’affettività, alla cittadinanza attiva, al contrasto alla violenza di genere e ad ogni forma di discriminazione, il contrasto al bullismo e al cyberbullismo, al mantenimento della salubrità dei percorsi. Questi progetti non sono solo iniziative, sono identità. L’impegno che ci attende sarà fondamentale per fare sistema. Per questo intendo promuovere anche eventi interclub, perché insieme si va più lontano sempre». La serata è stata allietata dal duo canoro ‘Cum Gaudio’ composto dalla cantante Gaia Murasecco e dal polistrumentista Claudio Scarabottini.






