di Giovanni Cardarello
L’Umbria alla vigilia del fine settimana della Festa della Liberazione si risveglia dal ‘ghiaccio’ e punta dritta verso l’estate. Come ampiamente previsto dalla pagina Facebook ‘Perugia Meteo‘, il calo della ventilazione unito all’aria fredda affluita nei giorni scorsi, ha fatto precipitare le temperature minime su valori prossimi allo zero e anche al di sotto. Creando così una soglia di allarme molto pericolosa per l’agricoltura in questo periodo.
Le colonnine di mercurio hanno toccato punte di -2.4°C a Ponte d’Assi e -2°C in diverse zone pianeggianti dell’Eugubino-Gualdese, nella Valle del Niccone, in Valnerina e nella Media Valle del Tevere. Valori che hanno probabilmente causato danni ad alcune colture.
Tuttavia, come certificano anche i bollettini della Protezione Civile regionale e dell’Aeronautica Militare, il quadro meteorologico è in rapido mutamento. L’espansione di un promontorio di alta pressione sul Mediterraneo centrale garantirà tempo stabile e soleggiato, con un deciso rialzo termico che ci accompagnerà per diversi giorni.
Lo scenario nelle diverse aree dell’Umbria
L’ondata di calore in arrivo non risparmierà alcun angolo del territorio, portando un sollievo immediato dopo il ‘brivido’ notturno. Nel Perugino, tra il capoluogo di regione e Corciano, così come nell’Alto Tevere a Città di Castello, il sole sarà il protagonista assoluto, spingendo le temperature verso i 25°C già da oggi venerdì 24 aprile. Un clima ideale che abbraccerà anche il comprensorio del Trasimeno, dove la ventilazione quasi assente renderà le sponde del lago perfette per il tempo libero.
Situazione simile nella Valle Umbra, dove tra Bastia e Spoleto il contrasto termico sarà netto, passando dal freddo dell’alba a un pomeriggio dal sapore pienamente estivo. Anche nella Conca Ternana, in particolare tra Terni e Narni, si respirerà aria d’estate anticipata, con le colonnine di mercurio pronte a toccare le punte più alte della regione, stabilmente sopra i 25°C. L’attenzione resta però alta nelle zone che hanno subito il picco del gelo, come l’Eugubino-Gualdese e la Valnerina. Dopo le preoccupanti minime sotto lo zero registrate nelle conche appenniniche e tra le valli di Orvieto e Todi, il repentino rialzo termico aiuterà a mitigare la situazione, regalando giornate stabili e cieli tersi.
La tendenza
Il clima estivo durerà almeno fino a metà della prossima settimana. Unica nota di variabilità prevista per lunedì 27 aprile, quando le vette dell’Alto Chiascio e della dorsale appenninica potrebbero vedere qualche timido annuvolamento pomeridiano, senza però intaccare il dominio del bel tempo.






