di Giovanni Cardarello
Addio piogge, addio grecale e addio meme sulla Pasquetta con la pioggia. È questa la sintesi delle previsioni meteo delle prossime ore. Lo confermano, all’unisono, i bollettini ufficiali della Protezione Civile regionale e dell’Aeronautica Militare e la pagina Facebook ‘Perugia Meteo‘. Dopo una fase perturbata che ha insistito per quasi quattro giorni sul centro-sud, infatti, l’Umbria si appresta a vivere il lungo fine settimana di Pasqua all’insegna della stabilità atmosferica.
L’allontanamento della depressione verso la Grecia e il contestuale arrivo di un’area di alta pressione, garantiranno sole e temperature in aumento con un clima tipicamente primaverile che ci accompagnerà almeno fino alle metà della prossima settimana. Secondo le previsioni le temperature massime subiranno un’impennata, portandosi sui 20°C già da sabato 4 aprile, con valori che si attesteranno al di sopra delle medie stagionali. Unica nota di attenzione: le possibili brinate la mattina di Pasqua nelle zone di fondovalle, favorite dall’assenza di vento e dal cielo sereno.
Il quadro meteo da nord a sud dell’Umbria
Il miglioramento sarà tangibile e uniforme, pur con le specificità che caratterizzano l’orografia umbra. Nel perugino e nell’hinterland di Corciano, così come in Altotevere, il fine settimana sarà caratterizzato da cieli tersi e aria calma, condizioni ideali per le attività all’aperto dopo le ultime raffiche di vento. A Città di Castello e nelle valli limitrofe, tuttavia, bisognerà prestare attenzione alle prime ore del mattino per possibili brinate.
Spostandoci verso la zona del lago Trasimeno, il clima si farà perfetto per il turismo lacustre. I venti deboli, infatti, renderanno lo specchio d’acqua calmo, favorendo le gite verso le isole. Anche a Gubbio e nell’area dell’Alto Chiascio il sole scalderà con decisione le zone monumentali, sebbene l’escursione termica si farà sentire con risvegli decisamente frizzanti. Lungo la Valle Umbra, da Assisi a Spoleto passando per Bastia e Foligno, l’alta pressione si farà sentire con forza, portando il termometro verso la soglia dei 20°C e regalando un contesto ideale per i grandi flussi turistici attesi per le celebrazioni pasquali.
Uno scenario simile si presenterà tra Orvieto e Todi, dove il clima mite inviterà alle passeggiate nei centri storici. Infine, nella Conca Ternana, tra Terni e Narni, si percepirà un vero anticipo d’estate. La protezione naturale del bacino favorirà un accumulo di calore che renderà la Pasquetta particolarmente calda.
Pericolo valanghe sui Sibillini
Un discorso a parte merita la Valnerina. Se nei centri abitati il tempo sarà splendido, lo sguardo deve restare rivolto con estrema prudenza verso le vette. Michele Cavallucci dello staff di ‘Perugia Meteo‘ lancia una raccomandazione perentoria a escursionisti e amanti della neve: «La grande quantità di neve presente non è assolutamente stabile visto l’aumento delle temperature. Questo potrebbe portare al distacco di valanghe in tutta la zona dei Sibillini, fenomeno già avvenuto negli ultimi due giorni durante le nevicate». Massima attenzione, dunque, per chiunque decida di salire in quota. Il calore improvviso, unito all’accumulo fresco, trasforma i pendii in una trappola potenziale che richiede massimo rispetto e consapevolezza.






