di Marco Celestino Cecconi e Giuseppe Mascio
Consiglieri dell’Aci di Terni
Terni perde l’ennesima occasione per non essere stata rappresentata con l’Aci nella persona del suo presidente. Nel mentre la conferenza stampa ufficiale di presentazione della manifestazione si svolgeva nella sede della Provincia di Terni, alla presenza del suo presidente, del Comune di Terni, di massimi esponenti dell’organizzazione, di sindaci e amministratori di tutti i territori umbri interessati: mancava il convitato di pietra. Quel presidente che invece ha ritenuto di anticipare la sua presenza ad una conferenza stampa ad Orvieto che ha trattato aspetti declinati evidentemente sulla tappa a cronometro cittadina. Occasione nella quale alcuni commissari di percorso saranno messi a disposizione da Aci Terni. Sarà questo l’unico supporto che garantirà? Mentre invece, e al contrario, la partecipazione degna del livello della manifestazione avrebbe richiesto un impegno decisamente maggiore sia in termini di uomini che di risorse, spazi che peraltro sono già stati coperti dall’organizzazione. Ci sfuggono quali possano essere i veri motivi per i quali il presidente – pro tempore – dell’Aci di Terni abbia inteso fare tali scelte che hanno penalizzato il capoluogo e la partecipazione dell’ente. Riteniamo che l’Aci di Terni si meriti maggiore dinamismo e che debba sostenere seriamente tutte quelle attività che lo statuto propone. Come consiglieri di Aci Terni, non possiamo che prendere le distanze da tali comportamenti e mettere in evidenza tutti i limiti dell’attuale gestione collaborando fattivamente, come già stiamo facendo con gli organizzatori.
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