Il tribunale di Terni – giudice Claudia Tordo Caprioli – si è riservato in merito alle misure protettive e alla congruità del piano strategico relativo alla Moplefan di Terni, presentato dall’azienda sotto la supervisione dell’avvocato Francesco Angeli, esperto nominato dalla Camera di Commercio, per l’apertura della procedura di composizione negoziata della crisi. La riserva del tribunale in merito al giudizio pottrebbe essere sciolta entro qualche giorno. All’udienza che si è tenuta mercoledì pomeriggio erano presenti anche il collegio difensivo della Moplefan ed alcuni creditori.
Il piano prevede la ricapitalizzazione della Moplefan tramite investitori esterni o capitale interno, la vendita di aree ex Moplefan ed ha l’obiettivo di rilanciare la produzione dello stabilimento. Presenti in tribunale, e all’esterno, anche una trentina di lavoratori Moplefan, oltre a rappresentanti sindacali di Filctem Cgil, Femca Cisl, Uiltec Uil, UGL Chimici e all’assessore comunale allo sviluppo economico Sergio Cardinali. Le maestranze, è una delle criticità principali, sono senza cassa integrazione dallo scorso 1° dicembre: anche di questo si parlerà al Ministero del Lavoro nell’incontro in programma per il prossimo 6 marzo.






