di S.F.

Costruzione ed esercizio di un impianto per la produzione di biometano con relative opere ed infrastrutture connesse, la partita non è finita. O meglio, il soggetto proponente prova a riaprirla dopo quanto accaduto a maggio: la Metanar srl – ha sede in centro a Terni – ha depositato oggi, 1° agosto, il ricorso al Tar per la vicenda di Ponte Caldaro a Narni.
MAGGIO 2025, LA REGIONE CHIUDE LA PARTITA: CONCLUSIONE NEGATIVA
La società ha impugnato la determina dirigenziale del 22 maggio 2025 firmata dal dirigente della Regione Andrea Monsignori che, come noto, ha concluso negativamente il procedimento richiesto per l’autorizzazione alla costruzione. Già fissata l’istanza per il giudizio cautelare: se ne discuterà il 2 settembre, con esito atteso il giorno successivo.
Narni: stop alla Metanar dalla Regione per l’impianto biometano di Ponte Caldaro






