Nuovo cantiere in arrivo lungo il raccordo Terni-Orte, in particolar modo nel territorio comunale di Narni. Lo rende noto la Regione con riferimento al viadotto Castagnola.
A parlarne è l’assessore regionale alle infrastrutture Francesco De Rebotti: «È un piano di riqualificazione profonda della rete che sta raggiungendo un livello di attuazione molto avanzato. Parliamo di interventi strutturali, non di semplici rattoppi o aggiustamenti: in molti casi si tratta di lavori equivalenti a opere nuove o addirittura migliorative rispetto alle condizioni originarie», specifica in generale sugli interventi.

Di mezzo c’è anche il viadotto Castagnola, dove da giovedì 19 marzo Anas avvierà l’ultima fase dei lavori di risanamento strutturale. «Attualmente sono in fase di completamento le attività al di sotto della sede stradale, che hanno riguardato il rinforzo delle pile e delle travi del viadotto, la sostituzione degli appoggi e interventi di miglioramento sismico dell’opera. Per la nuova fase di lavori si passerà alla parte superiore: sarà interessata la sede stradale ed è prevista la demolizione della vecchia barriera spartitraffico centrale, la realizzazione di una nuova barriera di sicurezza e il rifacimento della pavimentazione e della segnaletica», viene sottolineato in merito.
Da giovedì dunque doppio senso di marcia su una sola carreggiata per circa 2,5 chilometri tra il km 17,900 e il 20,400, nel tratto tra gli svincoli di Narni Scalo (Capitone) e Amelia. «Il completamento dei lavori sulla prima carreggiata, in direzione Terni, è previsto entro il mese di maggio. Successivamente si procederà con lo stesso intervento sulla carreggiata opposta, in direzione Orte, con conclusione complessiva dei lavori entro la fine dell’estate. La statale 675 rappresenta uno dei principali collegamenti tra l’Umbria e il nodo autostradale di Orte, punto di accesso strategico per chi proviene dal Lazio e dal Sud Italia. Proprio per questo motivo il cantiere interesserà un tratto caratterizzato da elevati volumi di traffico, in particolare nei periodi di maggiore afflusso turistico e negli spostamenti del fine settimana».

Per De Rebotti il viadotto Castagnola «è un’infrastruttura strategica per i collegamenti tra l’Umbria e il nodo autostradale di Orte. Intervenire su quest’opera significa rafforzare la sicurezza e l’affidabilità di uno dei principali accessi alla regione. Si tratta di un lavoro complesso che riguarda una struttura importante e collocata in un tratto della statale caratterizzato dall’alternanza di viadotti e gallerie, ma che una volta completato garantirà condizioni di percorrenza migliori e standard di sicurezza più elevati. Siamo consapevoli che lavori di questa portata possono determinare temporaneamente rallentamenti e qualche disagio per gli automobilisti. Proprio per questo la Regione sta lavorando in stretto coordinamento con Anas per programmare e gestire i cantieri nel modo più efficace possibile, riducendo al minimo gli impatti sulla circolazione».
«L’obiettivo è arrivare entro quest’anno – conclude De Rebotti – a un punto molto avanzato di questo percorso di sistemazione complessiva della rete. Stiamo lavorando per consegnare ai cittadini e a chi attraversa l’Umbria infrastrutture più sicure, moderne ed efficienti, sapendo che i cantieri di oggi sono la condizione necessaria per avere strade migliori e più affidabili domani».






