Un nuovo spazio per accogliere visitatori, fare educazione ambientale e rafforzare la tutela di uno dei luoghi più preziosi per la biodiversità umbra. È stato inaugurato martedì 21 aprile il nuovo centro visite dell’Oasi WWF lago di Alviano, nel territorio comunale di Guardea, in località Madonna del Porto. La struttura, di proprietà dell’Agenzia forestale regionale (Afor), nasce dalla collaborazione tra Regione Umbria, Afor e Fondazione WWF Italia, con l’obiettivo di potenziare il ruolo dell’Oasi come modello di area protetta capace di coniugare conservazione, divulgazione e sviluppo sostenibile.
Il nuovo centro visite si presenta come uno spazio moderno e funzionale, alimentato da energia solare e progettato per ospitare attività diversificate: dall’accoglienza dei visitatori a incontri divulgativi, seminari, workshop e percorsi didattici rivolti a scuole e cittadini. All’interno è stato realizzato anche uno spazio di coworking, pensato per favorire il coinvolgimento della comunità locale e dei professionisti impegnati sui temi ambientali. Al taglio del nastro hanno partecipato, tra gli altri, i sindaci di Guardea e Alviano, Giampiero Lattanzi e Giovanni Ciardo, l’amministratore unico di Afor Ottavio Anastasi, il dirigente Michele Bazzani, il direttore Oasi WWF Italia Marco Galaverni e il consigliere regionale Cristian Betti, delegato dall’assessore Simona Meloni. La giornata si è conclusa con una visita guidata all’interno dell’Oasi.
«È un giorno di grande significato – ha detto Anastasi – perché insieme al WWF daremo vita a un centro vivace, dedicato non solo alle visite naturalistiche ma anche ad attività di coworking e iniziative di vario genere. Un punto di riferimento capace di portare benefici alla comunità locale e all’intero territorio regionale». Nel suo intervento, Betti ha sottolineato il valore strategico dell’area: «Il parco fluviale del Tevere è un ecosistema unico, un vero gioiello paesaggistico. Questa struttura, nata dalla sinergia tra istituzioni, dà nuova vita a un’area che rappresenta un fiore all’occhiello per i comuni di Guardea e Alviano. Qui si svilupperanno attività educative, incontri e iniziative, in una struttura all’avanguardia anche dal punto di vista energetico». Soddisfazione anche da parte del WWF. «Quando lavoriamo insieme realizziamo risultati importanti come questo centro visitatori», ha evidenziato Marco Galaverni. «L’Oasi di Alviano è un patrimonio naturale di grande valore, soprattutto per le scuole, che qui potranno approfondire la conoscenza dell’ambiente e della sua importanza».
Istituita nel 1990 e inserita nel Parco regionale del Tevere, l’Oasi WWF Lago di Alviano si estende per circa 900 ettari e comprende ambienti tipici delle zone umide come paludi, stagni e boschi igrofili. Riconosciuta come Sito di importanza comunitaria e Zona di protezione speciale, rappresenta uno dei principali punti di riferimento per la biodiversità dell’Italia centrale, oltre che tappa fondamentale per le rotte migratorie di numerose specie di uccelli.








