Una lettera inviata all’azienda ospedaliera di Terni e all’attenzione dei dottori Marco Coccetta, Angelo Rozzi, Filippo Bernardi, Rita Commissari «e a tutto lo straordinario staff medico e infermieristico dei reparti in cui sono stato ricoverato». Ad inviarla è un cittadino ternano, Pietro Spina. Di seguito il testo della missiva.
Cari dottori,
ho sentito il bisogno profondo di scrivervi queste parole per esprimere tutta la mia gratitudine, una gratitudine che va oltre la semplice riconoscenza formale. Avete rappresentato per me una guida, un sostegno e, nei momenti più difficili, un’ancora di speranza. La vostra professionalità impeccabile, unita a una sensibilità umana rara e preziosa, mi ha accompagnato giorno dopo giorno in un percorso che non è stato facile, un percorso in cui spesso mi sono sentito smarrito, impaurito, a volte persino disperato. Eppure, grazie a voi, non mi sono mai sentito solo.
Le vostre cure attente, le vostre parole di incoraggiamento, la vostra capacità di ascoltare e di spiegare con pazienza ogni passaggio della terapia hanno illuminato momenti bui e mi hanno dato la forza di reagire. È grazie a voi se oggi posso guardare avanti con serenità e con un recupero che, sinceramente, non avrei mai creduto possibile. Vi ringrazio dal profondo del cuore per il tempo che mi avete dedicato, per la dedizione con cui vi siete presi cura di me e per l’impegno costante nel restituirmi la salute. Ogni gesto, piccolo o grande, ha avuto un valore immenso. Con stima, gratitudine e un’emozione che faccio fatica a racchiudere in queste righe, ‘Un malato a cui avete salvato la vita’.






