Sono stati installati e collaudati i nuovi armadi destinati allo stoccaggio degli endoscopi nei locali rinnovati di endoscopia digestiva dell’ospedale di Terni. Si tratta di attrezzature del valore complessivo di 75 mila euro, interamente coperte dal finanziamento della fondazione Carit.
«I sistemi appena entrati in funzione – si legge in una nota dell’azienda ospedaliera – permettono il posizionamento orizzontale di 30 endoscopi contemporaneamente, migliorando in modo significativo le fasi di asciugatura degli strumenti flessibili e riducendo il rischio di contaminazioni. La tecnologia adottata garantisce infatti il mantenimento dell’integrità microbiologica degli endoscopi per più giorni, assicurando maggiore sicurezza nelle procedure e una gestione più efficiente del materiale».
Oltre alla componente strutturale, «i nuovi dispositivi sono dotati di un software avanzato che consente la tracciabilità completa del percorso di ogni endoscopio, sintetizzando tutte le informazioni del post-processing. Un passo in avanti che va nella direzione di un controllo sempre più accurato e di un innalzamento costante della qualità delle prestazioni erogate dall’unità».






