di Giovanni Cardarello
Importante passaggio per la sanità del territorio orvietano. La Usl Umbria 2 ha infatti annunciato, tramite una nota ufficiale, l’apertura di otto bandi di concorso pubblico finalizzati all’assunzione a tempo indeterminato di venti medici specialisti per l’ospedale ‘Santa Maria della Stella’ di Orvieto. L’obiettivo dell’operazione è chiaro e strutturato: colmare in modo definitivo le carenze di organico e potenziare i servizi sanitari del nosocomio.
Il piano di inserimenti distribuisce i venti posti in modo mirato, andando a rinforzare le aree più sollecitate della struttura. Il supporto maggiore è destinato al reparto di radiodiagnostica, che da solo vedrà l’arrivo di quattro nuovi specialisti. Subito dopo, l’attenzione si concentra sulla gestione delle emergenze e della quotidianità ospedaliera: per questa ragione, sia ginecologia e ostetricia che medicina d’emergenza-urgenza riceveranno tre nuovi medici ciascuno.
Il resto dei rinforzi verrà infine distribuito in modo omogeneo per garantire stabilità ad altre specialità fondamentali del presidio, prevedendo due nuovi innesti ciascuno per i reparti di urologia, pediatria, chirurgia generale, cardiologia e nefrologia. Un innesto di forze che consentirà una boccata d’ossigeno e un deciso rilancio per tutte le attività principali del nosocomio.
Da registrare che la selezione è aperta non solo agli specialisti già formati, ma anche ai medici in formazione specialistica iscritti a partire dal secondo anno di corso. Le graduatorie concorsuali avranno una validità di due anni dalla data di approvazione e l’azienda sanitaria potrà utilizzarle anche successivamente per coprire ulteriori necessità nella stessa disciplina.
Il vertice aziendale e la spinta della Regione Umbria
Il piano di assunzioni è stato recentemente al centro di un incontro tra la direzione strategica della Usl Umbria 2, guidata dal direttore generale Roberto Noto, dal direttore sanitario Alfredo Notargiacomo e dal direttore amministrativo Piero Carsili, la direttrice dell’ospedale di Orvieto, Ilaria Bernardini, e i responsabili e coordinatori dei vari reparti. Un vertice operativo volto a favorire l’ingresso dei venti specialisti, attesi per dare una risposta concreta alle necessità della struttura.
Sul tema è intervenuta direttamente anche la presidente della Regione Umbria, Stefania Proietti, che ha confermato «il rispetto degli impegni presi con la comunità cittadina, le istituzioni e i comitati locali». «L’obiettivo primario – ha aggiunto Proietti – resta quello di garantire servizi di prossimità efficienti, valorizzando il presidio ospedaliero di Orvieto come punto di riferimento strategico nell’ambito della rete emergenziale e clinica regionale». La presidente della Regione ha ribadito, così, «il massimo impegno della giunta per il rilancio strutturale della sanità orvietana, affinché sia dotata di organici, strutture e tecnologie all’altezza di un DEA di I livello».






