di S.F.
I lavori di adeguamento alle norme di prevenzione incendi degli ascensori e dei filtri a prova di fumo delle scale delle ali Nord e Sud. Nonché del corpo centrale: questo l’oggetto della procedura avviata dalla Provincia di Terni – stazione appaltante – per l’iter riguardante l’azienda ospedaliera ‘Santa Maria’. L’importo complessivo è fissato a quota 1 milione e 106 mila euro.
Si tratta di una procedura con applicazione della cosiddetta inversione procedimentale – articolo 106 del nuovo codice dei contratti pubblici – per «ragioni di urgenza». Il criterio di aggiudicazione sarà con il prezzo più basso, con esclusione delle offerte anormalmente basse.

Per quel che concerne i termini di esecuzione sono quantificati in 207 giorni naturali e consecutivi dalla data del verbale di consegna lavori. Se ne saprà di più da venerdì 22 agosto, giorno fissato per l’apertura delle offerte in Provincia a Terni. L’appalto è finanziato con fondi Stato/Regione grazie all’accordo di programma integrativo tra Regione e ministero della salute risalente al 12 dicembre del 2016. Del progetto esecutivo se ne è occupato l’arcghitetto Marcello Milone di Anzona dell’Emilia (Bologna).
Nel dettaglio è previsto «l’adeguamento antincendio degli ascensori denominati 2-A, 18-A, 11-A e 9-A mediante rimozione delle porte di piano e cabine esistenti, adeguamento dell’imbotte in pietra naturale delle porte a tutti i piani, installazione di porte resistenti al fuoco EI 60 e realizzazione dei filtri a prova di fumo delle scale delle ali Nord e Sud e corpo centrale, mediante realizzazione di nuove pareti in cartongesso EI 60 e installazione di porte tagliafuoco con tenuta ai fumi freddi». Infine la riqualificazione antincendio delle strutture verticali. Previsto anche un premio di accelerazione: «Se l’ultimazione dei lavori avviene in anticipo rispetto al termine fissato contrattualmente, è riconosciuto un premio pari allo 0,5% dell’importo contrattuale dei lavori per ogni giorno naturale di anticipo». Il responsabile unico di progetto per il ‘Santa Maria’ è l’ingegnere Gianni Fabrizi, dirigente facente funzioni della struttura complessa patrimoniale ed ingegneria clinica.






