di S.F.
Prosegue in ospedale a Terni la pubblicazione di avvisi per manifestazioni d’interesse rivolti a professionisti in pensione. Questa volta la problematica coinvolge la struttura semplice di laboratorio forense ed a spiegare la ragione – la solita – è lo stesso ‘Santa Maria’.
Ospedale Terni, carenza medici: proroga per dieci in pensione. Quattro strutture coinvolte
In due frasi è riassunto il quadro generale: «Presso la SS di laboratorio forense sussiste una grave carenza di personale biologo con elevata qualificazione, e una conseguente difficoltà per garantire le relative funzioni istituzionali, in particolare ai fini del mantenimento delle certificazioni del laboratorio forense». Da qui la necessità di acquisire la disponibilità di biologi specialisti collocati in quiescenza.
In caso positivo, saranno stipulati contratti di lavoro autonomo con durata non superiore a sei mesi, eventualmente prorogabile non oltre il 31 dicembre 2026. Il trattamento economico è fissato a quota 80 euro ad ora omnicomprensive. A firmare è il direttore della struttura complessa risorse umane Maria Rita Bruscolotti.






