di S.F.
Il dottore «ha manifestato la volontà di permanere in azienda ospedaliera a titolo gratuito per 12 mesi, per seguire in particolare la formazione dei medici specializzandi ed il trasferimento delle competenze e dell’esperienza maturata». A chiederlo ed ottenerlo è l’ex dirigente medico della struttura complessa di oculistica dell’ospedale di Terni, Marco Ilari.

Ha compiuto 68 anni lo scorso 5 aprile e – come viene ricordato nel documento istruttorio dell’azienda ospedaliera – di recente è cessato dal rapporto di lavoro per dimissioni volontarie durante il periodo di trattenimento in servizio. Mercoledì ha chiesto formalmente di poter restare e nessuno si è opposto. Anche perché ci sono le circolari 2014 e 2015 del ministero per la semplificazione e la pubblica amministrazione: «Non è escluso il ricorso al personale in quiescenza per collaborazioni volontarie che non comportino funzioni dirigenziali o direttive e abbiano un oggetto diverso da quelle di studio o di consulenza e fermo restando la gratuità dell’incarico di collaborazione», sottolinea il ‘Santa Maria’. Nessun problema dunque.
Il via libera c’è in quanto è stata ravvisata l’opportunutà di conferirgli l’incarico di collaborazione annuale «in relazione a sopravvenute esigenze, al fine di mettere a disposizione le proprie competenze professionali e supportare la continua crescita professionale dei singoli professionisti mediante affiancamento e tutoraggio nello svolgimento di specifiche attività». La proposta è firmata dalla dirigente alle risorse umane Maria Rita Bruscolotti, con semaforo verde del dg Andrea Casciari.






