di S.F.
Il piano dettagliato delle attività (Pda) presentava criticità e allora dal 1° agosto non inizierà il lavoro della Dussmann Service srl per il servizio di pulizia e sanificazione all’ospedale di Terni. Cambiano i piani originari: c’è la proroga da oltre 400 mila euro per chi se ne è occupato finora, vale a dire Vivenda. Proseguirà per 60 giorni.
Bene, cosa è successo? Già dall’8 maggio scorso una delibera del dg Andrea Casciari ha disposto l’adesione all’accordo quadro Consip per il servizio. Con tanto di costituzione del tavolo tecnico aziendale con l’incarico di coordinare la Dussmann Service per la predisposizione del Pda. L’attivazione del nuovo appalto era programmata per il 1° agosto. Non andrà così.
La Dussmann ha infatti trasmesso il Dpa lo scorso 9 luglio: «In esito all’esame da parte del tavolo tecnico aziendale sono emerse una serie di criticità», comunicate alla ditta la settimana successiva. Poi un confronto il 18 luglio per una tempestiva risoluzione dei problemi.
La Dussmann ha fatto presente che il nuovo piano sarebbe stato inviato entro il 28 luglio. Con una precisazione: «Non siamo in grado di fornire informazioni in merito alla tempistica di avvio dell’appalto fermo restando che sin da ora occorrerà provvedere una congrua tempistica idonea all’emissione della fidejussione e all’espletamento della procedura di cambio di appalto che prevede anche il coinvolgimento delle Oo.Ss…».
Per il ‘Santa Maria’ dunque si «appalesa oggettivamente irrealizzabile il preventivato avvio del nuovo appalto a partire dal 1 agosto p.v. e, pertanto, al fine di garantire l’imprescindibile continuità di tali attività per evitare l’interruzione di un pubblico servizio, si rende necessario prorogare brevemente il contratto in essere con la ditta Vivenda Spa». Varrà per tutto il mese di agosto e settembre. L’importo mensile presunto è quantificato in 409 mila euro.






