di S.F.
L’atto di indirizzo regionale risale al 23 aprile del 2025 e ora l’azienda ospedaliera di Terni ha perfezionato il documento. C’è l’adozione provvisoria del tariffario per la libera professione in regime di ricovero con firma del direttore generale Andrea Casciari, della dirigente amministrativa Raffaella Ranchetti e del responsabile del procedimento Andrea Lorenzoni. La decorrenza è dal 1° giugno 2026.
IL TARIFFARIO APPROVATO – DOCUMENTO
La Regione un anno aveva approvato un atto di indirizzo per l’attività libero professionale intramuraria, dopodiché lo scorso 26 agosto l’ospedale ha adottato un regolamento aziendale specifico sul tema. Il ‘Santa Maria’ si è poi attivato per il tariffario sulla base dei dati storici relativi all’attività chirurgica effettuata in libera professione tra il 2024 ed i primi mesi del 2026.
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Nel tariffario non sono previste tre voci di costo: la quota giornaliera fissa se l’utente sceglie di usufruire del trattamento diversificato di tipo alberghiero; i costi sostenuti dall’amministrazione per l’effettuazione di prestazioni aggiuntive e per protesi, «nel caso in cui le protesi siano diverse da quelle in uso per l’attività istituzionale».






