Un giro d’affari complessivo da 5,28 miliardi di euro, utile netto da 55 milioni di euro e patrimonio netto da 969 milioni di euro. Sono i numeri 2023 presentati da Pac2000A Conad a Roma in occasione dell’assemblea di bilancio. C’è il niovo consiglio di amministrazione.
Si parla di un gruppo con 1.083 soci imprenditori, 1.525 punti vendita e 100 concept store. In Umbria Pac ha una quota di mercato del 32,28% e si conferma al primo posto in ambito tegionale, con un fatturato di 783,59 milioni di euro (+6,82% rispetto al 2022) grazie ai 197 punti vendita sul territorio. «Risultati che evidenziano la competitività e la rilevanza di PAC2000A – viene sottolineato – nello scenario economico locale e nazionale, al quale contribuisce anche attraverso il valore sociale generato. Questo si manifesta nell’attenzione del gruppo allo sviluppo professionale dei 29.102 addetti, tra dipendenti della cooperativa, della Rete e delle società controllate, e nella collaborazione con le 982 imprese nazionali, di cui il 52% con sede nelle 5 regioni di operatività , con cui la cooperativa ha sottoscritto accordi per la fornitura di merci, generando un giro di affari di oltre 537 milioni di euro».
«A fronte – spiega il presidente Claudio Alibrandi – di un mercato in continua evoluzione, la nostra azienda ha dimostrato uno spirito di adattamento senza precedenti, che ci ha permesso di anticipare e assecondare le necessità dei nostri clienti in tutti i territori in cui siamo presenti. Pac2000A è stata capace di crescere e cambiare, sempre nell’interesse dei propri Soci, dei territori, delle comunità e delle persone, consapevole del proprio ruolo di promotrice dello sviluppo economico e sociale». Per Danilo Toppetti, l’amministratore delegato del gruppo, il «2023 è stato senza dubbio un anno sfidante per il nostro settore, con l’inflazione che ha mostrato chiaramente i suoi effetti sugli scaffali, portando i consumatori a cercare soluzioni più convenienti senza però rinunciare alla qualità . PAC 2000A ha risposto con una strategia mirata a tutelare il potere di acquisto della clientela, attraverso la valorizzazione dei prodotti a marchio Conad e maggiori attività di promozione. Abbiamo intensificato gli sforzi per innovare la nostra offerta e trasmettere in modo chiaro la capacità di convenienza che la nostra rete può offrire. Un approccio che ha premiato la nostra rete di punti vendita, il cui fatturato ha sfiorato nel 2023 la cifra record di 7,2 miliardi di euro, confermando il trend di crescita costante e la solidità della nostra impresa».
«Attraverso – il commento di Francesco Cicognola, il direttore generale – investimenti significativi in tecnologie digitali, innovazione e ammodernamento dei nostri centri distributivi, stiamo migliorando l’esperienza dei consumatori, l’efficienza operativa del nostro sistema logistico e dei nostri punti vendita, per contribuire alla creazione di valore a lungo termine per tutti i nostri soci e confermare solidità , crescita e successo dell’azienda anche nel futuro».