di Mariachiara Manopulo
Buone notizie per i pendolari umbri che ogni giorno si spostano verso Roma e Firenze. Il presidente dell’Autorità di regolazione dei trasporti (Art), Nicola Zaccheo, ha annunciato la proroga dell’utilizzo della rete alta velocità da parte dei treni regionali veloci: i convogli sotto i 200 km/h potranno circolare sulla dorsale AV Roma–Firenze fino a tutto il 2026 e, in misura ridotta, anche nel 2027. Zaccheo ha motivato la proroga con i ritardi nella consegna dei nuovi treni regionali alle Regioni. Dal 2028, però, la deroga sarà difficilmente rinnovata.
La decisione riguarda da vicino i pendolari umbri, in particolare coloro che viaggiano ogni giorno verso la capitale. La possibilità di sfruttare tratti della linea ad alta velocità, consente oggi di ridurre i tempi di percorrenza e rendere sostenibili gli spostamenti quotidiani. Senza la proroga, i convogli regionali sarebbero stati costretti a tornare interamente sulla linea storica, con viaggi più lunghi, ritardi e minore competitività rispetto all’auto privata.
Il tema aveva infiammato il dibattito nei mesi scorsi: Regioni e associazioni di pendolari avevano espresso forte preoccupazione, temendo un vero e proprio passo indietro nella qualità del servizio. In Umbria i comitati dei viaggiatori avevano parlato di una «scelta inaccettabile che avrebbe isolato ulteriormente la regione».
«Grazie al lavoro portato avanti con serietà, accogliamo con grande soddisfazione la notizia, da me già anticipata, dello slittamento della deviazione dei treni regionali dalla direttissima dell’alta velocità», ha commentato il portavoce di Forza Italia e deputato umbro Raffaele Nevi. «Si tratta della migliore risposta alla strumentalizzazione politica messa in campo dalla sinistra anche su questo tema. Ora è fondamentale che la Regione segua con attenzione la consegna dei nuovi treni veloci, ordinati per l’Umbria grazie all’impegno della giunta Tesei. Ringrazio il presidente dell’Art», conclude Nevi.
Soddisfazione anche da parte del segretario regionale della Lega Umbria, Riccardo Augusto Marchetti: «Il 1° settembre a Todi il ministro Salvini aveva preso un impegno chiaro con gli umbri: garantire la proroga per i treni regionali sulla linea AV Roma–Firenze, evitando enormi disagi a pendolari, studenti, lavoratori e al turismo. Questa mattina il presidente dell’Autorità dei trasporti, Nicola Zaccheo, ha ufficializzato la proroga: un risultato che conferma la serietà e la concretezza della Lega, capace di dare risposte rapide ai bisogni reali dei cittadini».
«Mi sono adoperato personalmente presso il ministero – sottolinea il consigliere regionale della Lega Enrico Melasecche – per rappresentare le istanze dell’Umbria e ottenere questa soluzione di buonsenso, che tutela il diritto alla mobilità e garantisce la continuità del servizio mentre si completa l’ammodernamento della flotta. Quando la proroga verrà a scadenza, i nuovi convogli saranno già operativi, garantendo un servizio più moderno ed efficiente, e mettendo in sicurezza i collegamenti dell’Umbria con Roma, Firenze e le principali direttrici nazionali».






