Attacco al sistema informatico dell’istituto tecnico ‘Volta’ di Perugia, una delle scuole più all’avanguardia sul fronte tecnologico. Lo ha denunciato nei giorni scorsi la dirigente Rita Coccia.
«La didattica a distanza continua»
«La nostra piattaforma Moodle, indispensabile per garantire la continuità didattica a distanza – ha scritto la preside – è costantemente sotto attacco DDos (Distribuited Denial Of Services), abbiamo quindi proceduto con denuncia alla Polizia Postale che farà le indagini del caso. Solo grazie alla capacità e disponibilità dei tecnici del nostro gestore del servizio siamo in grado di utilizzare seppur con qualche disagio la piattaforma».
Access ‘falsi’
In pratica, il server è ingolfato a causa di tante ‘false richieste’ di accesso a cui non riesce più a far fronte. Non si sa chi – se non qualche sconsiderato – possa aver interesse a compromettere il sistema in un momento in cui il mondo della scuola sta cercando di tenere in piedi le dinamiche formative con il telelavoro e la didattica a distanza. Di certo è che – come conferma la stessa dirigente del Volta – l’attacco risulta mirato solo alla scuola di Piscille.
Il Decameron ai tempi del coronavirus
Intanto, «al fine di incrementare il senso di responsabilità e di consapevolezza in un momento di emergenza all’interno della scuola», il Volta ha organizzato il concorso ‘Il Decameron ai tempi del Covid-19: laboratorio di scrittura e non solo’. L’istituto ha pensato di ricreare, virtualmente, il gruppo dei protagonisti della celebre opera di Boccaccio: nel 1348, i dieci protagonisti si erano rifugiati in una casa di campagna mentre a Firenze imperversava la peste; oggi, nel 2020, si può fare con internet e con lo smart working. Non solo racconti e scrittura, però, come nel Decameron, e non solo dieci personaggi, ma tutti gli studenti che lo vorranno e secondo la modalità che preferiranno. Un modo per continuare l’insegnamento e coinvolgere i propri alunni anche durante la sospensione delle attività didattiche a causa del Covid-19.






