di Giovanni Cardarello
Sono ore di febbrile attesa a Pian di Massiano. Il Perugia Calcio si trova di fronte a uno snodo cruciale per il proprio futuro, sospeso in uno standby societario che dovrebbe sciogliersi, in un senso o nell’altro, entro la fine della settimana. Se da un lato il club biancorosso ha recentemente smentito con un comunicato ufficiale le voci più insistenti su una trattativa avviata, dall’altro appare evidente che il quadro sia ben più complesso del semplice ‘fumo’ mediatico.
Sul tavolo della dirigenza restano aperte diverse opzioni. La strategia attuale, come spiega Corrado Losito su ‘Il Messaggero Umbria‘, punta a potenziare il pacchetto degli sponsor commerciali, facendo leva sull’appetibilità del marchio calcistico, e in quest’ottica si registra l’interessamento tangibile di un imprenditore non umbro.
I dossier sul tavolo
Ma, come aggiunge Francesca Mencacci su ‘La Nazione‘, non mancano i dossier per soluzioni più strutturate. Nonostante una recente frenata nello scambio di documenti con due investitori residenti nel Torinese, l’obiettivo del club è fare totale chiarezza prima della scadenza federale del 16 giugno. La giornata di mercoledì 27 maggio, con il rientro in sede del direttore generale Hernán García Borras, partito subito dopo la sfida della Primavera contro il Modena, potrebbe già portare i primi verdetti sulla strada da imboccare: cessione, ingresso di soci di minoranza o prosecuzione in autofinanziamento.
I piani di Gaucci
In questa situazione di limbo, c’è chi non ha nessuna intenzione di restare a guardare. Riccardo Gaucci sta portando avanti da giorni un dettagliato ‘piano B’. Pur nel rispetto dei tempi societari, il dirigente romano sta mantenendo vivi numerosi contatti di mercato per non farsi trovare impreparato.
Il quadro tecnico, del resto, vede già un punto fermo: la conferma in panchina di Giovanni Tedesco, che ha trovato l’intesa per guidare il Grifo anche nella prossima stagione calcistica. Resta invece da decifrare il futuro dello stesso Gaucci, il cui termine per decidere se proseguire il percorso avviato a ottobre scadrà nel prossimo weekend, in parallelo con l’evoluzione delle trattative per le quote del club.
Le prime mosse di Calciomercato
Nel frattempo, la rosa ha già iniziato il suo percorso di profondo rinnovamento. Il primo tassello è l’addio ufficiale a Gabriele Angella: l’ormai ex capitano ha trovato l’accordo per la rescissione consensuale del contratto. Il rapporto con la società resta eccellente e per lui si profila un possibile futuro dietro la scrivania, avendo già conseguito il titolo da direttore sportivo. Una strada simile, legata alla rescissione, si sta cercando anche con Bartolomei, mentre sono in corso riflessioni più approfondite sul destino di Dell’Orco, reduce da una stagione condizionata dai troppi acciacchi fisici.
Sul fronte degli innesti, con Daniele Montevago destinato a rientrare alla Sampdoria (per poi essere girato al Genoa), Gaucci ha messo nel mirino Elia Petrelli. L’attaccante di stazza (186 cm), cresciuto nel vivaio della Juventus e di proprietà del Forlì, rappresenterebbe il profilo ideale per fare coppia con Nepi. Nel taccuino dei desideri, si legge su ‘Il Messaggero Umbria‘, figurano anche i nomi del fantasista classe 2004 Antonio Gala (fresco di un’ottima annata a Campobasso), del laterale Sala della Torres e dell’ex Ternana Ndrecka. Per la porta, infine, oltre a un sondaggio per Gemello, resta calda la pista che porta a Titas Krapikas del Gubbio.
Giovanili: l’Under 17 vola ai quarti, festa a metà per la Primavera
Se la prima squadra pianifica il domani, il settore giovanile del Grifo continua a regalare risposte importanti, seppur con alterne fortune. Nota di grande merito per l’Under 17 di Anelli e Gambini, che stacca il pass per i quarti di finale dei playoff di Serie C senza nemmeno dover scendere in campo. Volano alto anche i ragazzi dell’Under 15, capaci di espugnare Terni nel derby d’andata dei quarti con un netto 1-3 mettendo una seria ipoteca sulla semifinale in vista del ritorno a Perugia.
Sabato amaro, invece, per la Primavera guidata da Luigi Giorgi. I biancorossi sono stati beffati dal Modena nei playoff , vedendo sfumare il coronamento di un’annata straordinaria, chiusa al secondo posto nella stagione regolare con ben 55 punti. «C’è grande amarezza – dichiara il tecnico a ‘Il Corriere dell’Umbria‘ – ma sono profondamente orgoglioso del percorso fatto dai ragazzi. Queste delusioni fanno parte della crescita di un giovane calciatore e devono diventare il carburante per ripartire e vincere in futuro».
ARTICOLO CORRELATO
Perugia-Tedesco avanti insieme: ufficiale il rinnovo fino al 2027






