di Giovanni Cardarello
Una burrasca improvvisa, nata nell’immediato post-partita di Ascoli, che sembra però destinata a non lasciare strascichi pesanti. Almeno per ora. Il Perugia prova a voltare pagina dopo un weekend turbolento, non solo per la sconfitta sul campo ma soprattutto per il botta e risposta a distanza tra l’allenatore Giovanni Tedesco e la società.
Il casus belli
Tutto è nato domenica scorsa. Dopo il k.o. di Ascoli che ha ripiombato il Grifo in una zona di classifica pericolosa, molto pericolosa, mister Giovanni Tedesco ha alzato i toni, lamentando una scarsa presenza della società e una tutela insufficiente della squadra nelle sedi opportune. Parole che hanno gelato l’ambiente, portando il consulente del presidente, Riccardo Gaucci, a prendere immediatamente le distanze da esternazioni giudicate troppo pesanti. Una spaccatura che ha sorpreso molti, vista la nota solidità del rapporto tra il dirigente biancorosso e il tecnico.
Il chiarimento a Pian di Massiano
Il lunedì è stato il giorno della diplomazia. Al termine della seduta di allenamento pomeridiana a Pian di Massiano, si è tenuto il faccia a faccia tra Giovanni Tedesco e il direttore generale Borras (assente ad Ascoli). Un incontro necessario per ripulire il campo da possibili malintesi e ricompattare l’ambiente. Dalla sede biancorossa, si legge tanto su ‘Il Corriere dell’Umbria‘ quanto su ‘La Nazione‘, filtra un messaggio chiaro: «Nessun provvedimento nei confronti del tecnico». La linea della società è quella dell’unità: «L’obiettivo è restare uniti per il bene del Perugia». Riccardo Gaucci, consulente dell’area sportiva, pur ribadendo la necessità di mantenere certe discussioni all’interno delle ‘quattro mura’ per evitare strumentalizzazioni, ha voluto rassicurare le parti. Tanto che il suo intervento è stato decisivo per mediare con Borras, rimasto inizialmente molto sorpreso dalle parole dell’allenatore.
Obiettivo Ravenna
Archiviata la polemica, ora l’imperativo è tornare a fare punti. La classifica è tornata a farsi preoccupante e la salvezza, obiettivo realistico e primario di questa stagione, richiede massima concentrazione. Il tempo per le discussioni è finito: venerdì sera al ‘Renato Curi’, nell’anticipo contro il Ravenna, secondo in classifica e in piena corsa per la promozione diretta in serie B, il Perugia è chiamato a dare una risposta sul campo. La tregua siglata a Pian di Massiano dovrà trasformarsi in energia agonistica per ritrovare quella serenità collettiva necessaria a risalire la china. Per il Grifo, è il momento di spingere tutti nella stessa direzione. E non sarà comunque facile.






