di Alberto Pileri
A proposito della notizia dell’assegnazione del premio Nobel per l’economia ai professori Aghion, Howitt e Mokyr, ricordo quando a Terni abbiamo avuto l’onore ed piacere di ospitare ed ascoltare la lezione del professor Philippe Aghion.
Il mio pensiero va al senatore Franco Giustinelli, al tempo presidente dell’Icsim – Istituto per la cultura e la storia d’impresa ‘Franco Momigliano’. Giustinelli, insieme al professor Franco Amatori, al professor Mario Amendola, ad altri scienziati e studiosi di economia, storia economica e sociale, fra cui il professor Renato Covino, in qualità di componenti del consiglio direttivo e del comitato scientifico dell’Istituto che aveva sede a Villalago (Piediluco), idearono, progettarono e promossero, fra le numerose attività ed iniziative, le ‘Momigliano Lectures’. Un appuntamento a cadenza annuale, di livello internazionale, un punto di eccellenza originale ed unico nel panorama italiano.
Il volume ‘Ricerca avanzata e alta divulgazione – Le Momigliano Lectures’, curato da Franco Amatori e Mario Amendola, edito dall’Icsim, raccoglie le conferenze che si svolsero fra 1997 ed il 2008, che videro la presenza e la partecipazione di straordinarie personalità della cultura storico-economica mondiale. Fra queste personalità, l’Icsim ebbe l’onore ed il piacere di ospitare e fare ascoltare ai suoi studenti, ai cittadini di Terni e dell’Umbria, ai rappresentanti delle istituzioni – nell’estate del 2006 a Villalago – il professor Philippe Aghion. Titolo della lezione: ‘Appropriate growth policy: a unifying framework’ (Politica di crescita appropriata: un quadro unificante).
A Terni, grazie all’impegno, alla competenza e qualità di persone come Franco Giustinelli, la città ha saputo fare e vivere questi appuntamenti importanti e di rilievo, veri e propri flash e momenti di immersione e respiro internazionale. Con fierezza e tristezza per ciò che è stato, per ciò che poteva continuare ad essere per la nostra città di Terni e la nostra regione Umbria, che per miopia, piccineria e mancanza di lumgimiranza è andato perduto. Un enorme patrimonio di cultura, di scienza, di alta formazione, di opportunita di crescita e di relazioni transnazionali, un’eccellenza per Terni, conosciuta ed apprezzata ben oltre i nostri confini locali. Congratulazioni, professor Aghion.






