Una 45enne di Terni è stata arrestata, nel pomeriggio di domenica 21 settembre, dai carabinieri del comando stazione di Piediluco per aver violato il divieto di avvicinamento ai genitori. La misura era stata applicata lo scorso aprile dal gip a seguito di un’indagine per maltrattamenti verso gli anziani genitori. Domenica pomeriggio, però, si è presentata presso la loro abitazione a Piediluco e il padre ultraottantenne ha chiamato il 112.
L’anziano viene definito da una nota dell’Arma «stanco e provato dall’atteggiamento vessatorio della figlia, tossicodipendente, che pretendeva ancora denaro da loro». I carabinieri giunti sul posto, hanno così arrestato in flagrante la 45enne e il tribunale di Terni, oltre a convalidare quanto eseguito, ha applicato nei suoi confronti la misura del divieto di dimora nel comune di Terni. Misura poi aggravata nella giornata di giovedì, quando la stessa – in ragione della violazione del divieto di avvicinamento nel contesto dell’indagine per maltrattamenti – è stata tradotta dagli stessi militari nel carcere di Perugia-Capanne.






