di S.F.
Un ordine alla Società Canottieri Piediluco e ad Enel Distribuzione Spa di «procedere immediatamente per effettuare entro e non oltre 7 giorni» l’abbattimento di 27 alberi. Motivo? «Tutela della pubblica e privata incolumità e garantire la sicurezza delle aree poste nelle vicinanze». L’ordinanza è del Comune di Terni e porta la firma del sindaco Stefano Bandecchi.
L’iter si è sviluppato dal 5 maggio ascorso, quando la Canottieri Piediluco ha trasmesso la relazione tecnica del dottor Fabrizio Mulas in merito alla gestione delle alberature nell’area del circolo. Nel documento sono stati segnalati 29 alberi nella classe D di propensione al cedimento «a seguito di Visual tree assessment». Poi c’è stata una relazione integrativa ed il sollecito inviata alla stessa società al Comune in data 6 giugno.

Il 18 luglio è stata inviata la relazione finale: «Emerge che gli interventi devono essere eseguiti su 28 unità composte da una ceppaia da rimuovere, 7 alberi appartenenti alla specie populus nigra, un albero della specie Ulmus minor, 11 alberi della specie robinia pseudoacacia, 3 alberi appartenenti alla specie Pinus pinea, 4 alberi appartenenti alla specie cupressus sempervirens e 1 albero appartenente alla specie Acer campestre». Dopodiché le considerazioni finali prima dell’ordinanza.
Ovvero che le analisi «evidenziano le pessime condizioni vegetative delle piante segnalate che sono soltanto vecchie ed a fine ciclo vegetativo. In molti casi si tratta di robinie vetuste e già secche. Le strumentali confermano anche se non in modo eclatante la necessità di rinnovare un patrimonio incompatibile con attività antropiche del circolo ed in parte con la limitrofa strada. Da non trascurare le conseguenze sui natanti che sono attivi sulle rive del lago». Successivamente, considerando il luogo di pregio, saranno messi a dimora nuovi alberi: entro il 30 settembre dovrà essere inviata una perizia ad hoc per le restanti piante al fine «di verificare eventuali necessità aggiuntive di intervento».






