Pnrr Terni, ‘restauro’ ex chiesa del Carmine: si inizia. Conclusione per il 30 dicembre 2024

Notifica preliminare di cantiere: via all’adeguamento strutturale della copertura da 1 milione di euro

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di S.F.

È uno degli interventi del Pnrr ternano più cospicui in termini di valore economico. Ora il cantiere è in partenza: c’è la notifica preliminare per l’avvio della riqualificazione dell’ex chiesa del Carmine con adeguamento strutturale della copertura. Siamo all’interno del parco della Passeggiata e l’operazione – quantomeno da previsione – sarà conclusa dopo 420 giorni il 30 dicembre del 2024.

GIUGNO 2023, L’APPALTO AGGIUDICATO ALLA COGESAP DI NAPOLI
PNRR TERNI, EX CHIESA DEL CARMINE: L’AFFIDAMENTO DEL PROGETTO

Si parte. La storia

Ad occuparsene sarà la società cooperativa di produzione e lavoro Cogesap di Napoli che, in estate, si è aggiudicata l’appalto con un ribasso del 27,77% ed un corrispettivo loro da 999.338 euro. Il quadro economico complessivo è invece di 1,8 milioni di euro: «La costruzione della Chiesa di Santa Maria del Carmine – si legge nel progetto esecutivo – deve alla presenza di una immagine della Madonna, dipinta sul muro esterno dell’anfiteatro romano, oggetto della devozione di tanti ternani, tanto da portare alla nascita di una associazione di laici che promosse la realizzazione di una chiesa. In una prima fase venne realizzata una semplice tettoia a protezione dell’immagine che in breve divenne una cappella. Con l’istituzione della Confraternita del Carmine nel 1602, grazie al riconoscimento da parte di Papa Clemente VIII, venne deciso di realizzare una vera e propria chiesa. I lavori durarono piuttosto a lungo concludendosi solo nel 1783 con il completamento della elegante facciata in laterizio». Il complesso fu acquisito dal Comune nel 1977 e già dal 1986 al 1997 ci fu un restauro.

LA RELAZIONE GENERALE SULL’EX CHIESA

 

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