Si è svolta nella sala consiliare del Comune di Narni la presentazione del progetto Nastro Rosa, dedicato alla scherma adattata per persone che hanno affrontato, o stanno affrontando, un percorso oncologico legato al tumore alla mammella. Il corso è già iniziato presso il Circolo della spada Narni e l’Asp Beata Lucia, in collaborazione con la Scherma Bradamante, con il finanziamento della Federazione italiana scherma nell’ambito di un bando di sport e salute.
Nel suo intervento introduttivo, il sindaco di Narni, Lorenzo Lucarelli, ha ricordato che il laboratorio patrocinato dal Comune è rivolto a donne e uomini sottoposti a interventi chirurgici o terapie correlate al tumore al seno. Accanto a lui, l’assessore allo sport Alessia Quondam Luigi ha sottolineato la volontà dell’amministrazione di sostenere iniziative che uniscono sport, salute pubblica e inclusione.
Per sport e salute è intervenuta la rappresentante territoriale Livia Torre Cavallotti Imbriani, che ha evidenziato il valore del percorso non solo dal punto di vista fisico, ma anche relazionale: «Condividere l’attività – ha detto – può aiutare a gestire l’impatto emotivo della malattia». Il direttore del distretto di Narni-Amelia della Usl Umbria 2, Stefano Puliti, ha posto l’accento sulla necessità di collaborazione tra istituzioni, sanità e terzo settore, soprattutto in un momento di ridotte disponibilità economiche.
La testimonial nazionale del progetto per la Federazione italiana scherma, l’ex azzurra di fioretto Francesca Facioni, ha spiegato che Nastro Rosa è alla sua seconda edizione e registra un aumento delle società sportive coinvolte in tutta Italia. Al progetto collaborano anche il senologo dell’ospedale di Narni, Maurizio Amoroso, e lo psicologo del lavoro e dello sport Pietro Bussotti, che segue la valutazione degli aspetti psico-emozionali dei partecipanti, insieme alle associazioni Narni lotta contro il cancro (Anlcc), Aucc – comitato di Terni e Soroptimist international di Terni.
Le attività del corso sono affidate alla fisioterapista Maria Grazia Gentile e al maestro di scherma olimpica-paralimpica Alessandro Picchi. Il programma combina preparazione atletica, esercizi di rilassamento, rieducazione posturale e lavoro funzionale sugli arti superiori, con l’obiettivo di favorire il recupero fisico e il benessere complessivo. Le lezioni si svolgono nella sala ‘Carlo Carnevali’ del Circolo della spada Narni e negli spazi dell’Asp Beata Lucia, grazie al supporto dei presidenti Carlo Papi e Gianni Giombolini. Il coordinamento della rete associativa del progetto è affidato all’avvocata Martina Caracciolo, presidente della Scherma Bradamante aps-asd.






