Il calcio femminile cresce ad Avigliano Umbro e diventa uno dei simboli della Festa dello Sport e del Territorio, in corso in questi giorni al campo sportivo comunale. Al centro della conferenza stampa organizzata sabato dalla Real Avigliano, la presentazione del progetto dedicato al settore femminile e del primo torneo di calcio femminile mai organizzato nel paese. All’incontro hanno partecipato il presidente della Real Avigliano Emiliano Brunetti, il sindaco Luciano Conti, l’assessore allo sport Valentina Frasconi, il vicesindaco Daniele Marcelli, i dirigenti Simone Natalizi e Daniele Paolucci, oltre a una delegazione delle calciatrici della società.
«Il progetto del calcio femminile è nato quasi come una scommessa, ma in poco tempo è diventato uno dei punti più belli e importanti della nostra società», ha dichiarato il presidente Brunetti, sottolineando la crescita del movimento in appena un anno e mezzo. «Le tesserate sono aumentate, le squadre si sono consolidate e abbiamo visto nelle ragazze una passione autentica che ci ha spinto a investire ancora di più». La giornata di domenica segnerà infatti un momento storico per il territorio con il primo torneo di calcio femminile organizzato ad Avigliano Umbro, evento che la società punta a trasformare in un appuntamento fisso negli anni.
A raccontare la nascita del progetto è stato Simone Natalizi, allenatore e dirigente delle squadre femminili, che ha definito il percorso «un piccolo miracolo sportivo». Oggi la Real Avigliano può contare su quattro realtà femminili: la squadra di calcio a 11 impegnata nel campionato di Eccellenza, la formazione di calcio a 5, il gruppo Under 17 e il percorso CSI da cui è nato l’intero settore. «L’obiettivo – ha spiegato Natalizi – è consolidare i numeri, continuare a crescere e costruire nuove squadre del vivaio, partendo anche dalle bambine più piccole».
Sostegno pieno anche da parte dell’amministrazione comunale. L’assessore allo sport Valentina Frasconi ha parlato di «motivo di orgoglio per tutta la comunità», mentre il sindaco Luciano Conti ha evidenziato il valore sociale del progetto e il ruolo dello sport come strumento di aggregazione e partecipazione. «Gestire oggi una società sportiva è complesso – ha ricordato il primo cittadino – ma la Real Avigliano sta dimostrando quanto siano importanti il lavoro dei volontari, dei dirigenti e delle famiglie per costruire opportunità per i giovani e per il territorio». Emozionate anche le testimonianze delle calciatrici Marina Piacenti e Anna Burchi, che hanno raccontato la soddisfazione di poter giocare a calcio nel proprio paese e vivere nuove esperienze sportive e umane attraverso il progetto della Real Avigliano.
La Festa dello Sport e del Territorio proseguirà nei prossimi giorni con il Memorial Andrea & Riccardo, la camminata lungo i sentieri del Cammino del lago Tiberino e il Memorial Luciano Papini, in programma il 4 giugno, dedicato allo storico dirigente della società.









