di Gianni Giardinieri
‘Se Atene piange Sparta non ride’ recita il proverbio, che in questo caso calza a pennello per la prossima partita delle Fere, chiamate a giocare in trasferta contro il Rimini. Sì perché il comune di Rimini ha deciso di non concedere l’utilizzo dello stadio ‘Romeo Neri’ a causa delle inadempienze economiche della società biancorossa.
LA MAXI PENALIZZAZIONE PER IL RIMINI
La cifra è minima, parliamo del canone mensile riferito ad agosto 2025 e inferiore ai 18 mila euro, che il Comune pretende per consentire lo svolgimento del match di domenica prossima e di quelli successivi. Oggi la squadra di mister Braglia non si è allenata ed il rischio di non giocare aumenta ad ogni giorno che passa.
La società romagnola, come se non bastasse, in giornata si è vista irrogare ben 11 punti di penalizzazione dal Tribunale Federale Nazionale, per varie inadempienze amministrative. Sanzione che di fatto produrrà effetti gravissimi non soltanto per il Rimini Calcio ma anche per il regolare svolgimento del campionato.






