San Gemini, c’è maretta di natura tributaria. Tutto a causa di una sentenza della corte di giustizia tributaria di primo grado per una cartella esattoriale emessa dall’Agenzia delle entrate-riscossione: riguarda l’omess pagamento dell’Imu per poco più di 23.700 euro.
A farsi avanti con una interrogazione sono i consiglieri di minoranza Laurucci, Diomedi, Camilli e Gregori. La cifra in questione fa riferimento a crediti del Comune (annualità 2015), ora è stata sancita la prescrizione: «Dalla documentazione – viene riepilogato – emerge che il Comune, pur citato in giudizio, non si è costituito e non ha dato prova di avere notificato gli avvisi di accertamento prodromici». Per i consiglieri tutto ciò ha «determinato l’ingiustificato condono di un credito tributario, producendo un danno erariale e un grave sperpero di denaro pubblico».
Da qui l’interrogazione per chiedere al sindaco Luciano Clementella e alla giunta i motivi della mancata costituzione in giudizio, se esistono atti interruttivi per la prescrizione, gli eventuali motivi per non averli assunti e se c’è la volontà di ricorrere in appello avverso la sentenza di I grado.






