21 °c
Terni
26 ° Ven
27 ° Sab
UmbriaON
  • Home
  • Attualità
  • Cronaca
  • Eventi
  • Economia
    • Imprese
    • Lavoro
    • Statistiche
  • Opinioni
  • Politica
  • Sport
    • Calcio
    • Futsal
    • Rugby
    • Scherma
    • Altri sport
  • Foto
  • Video
  • Home
  • Attualità
  • Cronaca
  • Eventi
  • Economia
    • Imprese
    • Lavoro
    • Statistiche
  • Opinioni
  • Politica
  • Sport
    • Calcio
    • Futsal
    • Rugby
    • Scherma
    • Altri sport
  • Foto
  • Video
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
UmbriaON

Home » Sanità: svolta nel riparto del Fondo nazionale. L’Umbria ottiene 19 milioni in più

Sanità: svolta nel riparto del Fondo nazionale. L’Umbria ottiene 19 milioni in più

Per la prima volta i parametri di densità demografica e dispersione territoriale entrano nella quota premiale

di Fabio Toni
26 Novembre 2025
in Ambiente e salute
Tempo di lettura: 2 minuti di lettura
Foto paginemediche.it

Foto paginemediche.it

Condividi su FacebookCondividi su X (Twitter)Invia su Whatsapp

di Giovanni Cardarello

Una vittoria politica e al tempo stesso un passo storico verso un riequilibrio complessivo del Sistema sanitario nazionale. È stato ripartito il Fondo sanitario nazionale (Fsn) 2025, con un’approvazione in Conferenza delle Regioni che, per la prima volta in assoluto, introduce i criteri di densità demografica e dispersione territoriale nella ripartizione della cosiddetta ‘quota premiale’. L’intesa raggiunta, frutto anche della convergenza sulla proposta tecnica elaborata dalla Regione Umbria, porta un beneficio immediato e concreto: l’Umbria, infatti, guadagna oltre 19 milioni di euro in più nella quota premiale rispetto alla proposta iniziale del 2024. Questo risultato è il diretto riconoscimento delle specificità territoriali delle regioni caratterizzate da scarsa popolazione e orografia complessa.

L’accordo politico raggiunto stabilisce l’inserimento del criterio ‘Densità abitativa/estensione territoriale’ all’interno della ‘Quota premiale’ (pari allo 0,25% del Fondo sanitario nazionale, circa 341 milioni complessivi) da distribuire tra le regioni interessate. Il dato più rilevante per il futuro è l’impegno formale a rendere questo criterio stabile dal 2026 e ad inserirlo nella parte più consistente del Fondo, il cosiddetto Fsn ‘indistinto’, modificando i criteri previsti dal Decreto ministeriale del 2022. A tal fine, è già stata istituita una commissione di esperti universitari che entro due mesi dovrà fornire uno studio scientifico per delineare criteri oggettivi e innovativi per il riparto, tenendo conto di come le diversità territoriali, sociali ed economiche influenzino l’erogazione dei Livelli essenziali di assistenza (Lea).

La presidente della Regione Umbria, Stefania Proietti, che ha condotto la proposta tecnica insieme alla direttrice regionale della salute Daniela Donetti, ha espresso grande soddisfazione per il risultato: «È stato un percorso che alla fine riconosce e valorizza le regioni con poca popolazione e situazioni orografiche complesse, finora assolutamente secondarie nella ripartizione del Fondo nazionale» ha commentato. Proietti ha voluto ringraziare i presidenti e gli assessori delle Regioni che hanno fatto ‘squadra’ in questa iniziativa – Abruzzo, Basilicata, Calabria, Liguria, Marche, Molise e Sardegna – per aver portato avanti «una buona battaglia di equità e giustizia sociale».

«Si tratta di un principio di equità imprescindibile – ha aggiunto la presidente – senza il quale sulla sanità pubblica rischiamo di consolidare un Paese a due velocità. Abbiamo raggiunto un grande obiettivo politico con un impegno chiaro sulla ripartizione dai prossimi anni per una prospettiva seria di riequilibrio tra Regioni ‘forti’ e Regioni ‘piccole’ e ‘deboli’, per garantire il diritto alla salute a tutti i cittadini e le cittadine senza distinzioni, come sancito dalla nostra Costituzione».

CondividiTweetInviaCondividiInvia

Articoli Correlati

Ricerca oncologica: 450 mila euro al ‘Santa Maria’ di Terni per uno studio sulle metastasi peritoneali
Ambiente e salute

Ricerca oncologica: 450 mila euro al ‘Santa Maria’ di Terni per uno studio sulle metastasi peritoneali

17 Giugno 2026
Amelia: il ricordo di Luciano Lama. Sabato l’iniziativa
Ambiente e salute

Tumori: in Umbria primo caso analizzato con un test genetico esteso. Verso cure più personalizzate

16 Giugno 2026
Ambiente e salute

Usl Umbria 2: «Sofferenza nell’erogazione delle prestazioni». Avviso per medici in pensione

15 Giugno 2026
Nuovo presidio sanitario ad Orvieto: Cidat apre il centro diagnostico di Sferracavallo
Ambiente e salute

Nuovo presidio sanitario ad Orvieto: Cidat apre il centro diagnostico di Sferracavallo

14 Giugno 2026
Adeguamento sismico all’ospedale di Spoleto
Ambiente e salute

Spoleto: ‘miracolo’ in ospedale. Bimba viene al mondo sei anni dopo la chiusura del punto nascita

14 Giugno 2026
Terni, zanzara-tigre: scatta la prevenzione
Ambiente e salute

Primo caso di Dengue ‘da importazione’ in Umbria: disinfestazioni in tre comuni

11 Giugno 2026

Meteo

Umbria
18 Giugno 2026 - giovedì
Clear
21 ° c
73%
5mh
37 c 18 c
Ven
38 c 18 c
Sab
  • Chi siamo
  • Redazione
  • Termini d’uso
  • Privacy Policy
  • Cookie Policy
  • Contatti
  • Modifica consenso cookie
  • Umbriaon srl – P.I. 01542550551

© 2024 Copyright Umbriaon s.r.l.

Welcome Back!

Login to your account below

Forgotten Password?

Retrieve your password

Please enter your username or email address to reset your password.

Log In

Add New Playlist

Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • Home
  • Attualità
  • Cronaca
  • Eventi
  • Economia
    • Imprese
    • Lavoro
    • Statistiche
  • Opinioni
  • Politica
  • Sport
    • Calcio
    • Futsal
    • Rugby
    • Scherma
    • Altri sport
  • Foto
  • Video

© 2024 Copyright Umbriaon s.r.l.