Una riorganizzazione funzionale per la necessità di «definire una nuova architettura della rete malattie rare basata su nove centri di riferimento funzionali volti a garantire una presa in carico globale e multidisciplinare per i 9.542 pazienti umbri, potenziando la diagnostica genetica avanzata e strutturando il coinvolgimento organico delle associazioni dei pazienti sia nella governance regionale che nella definizione dei percorsi assistenziali integrati». Ad approvarla è la giunta regionale su proposta della presidente Stefania Proietti. Di seguito il documento integrale.
LA RIORGANIZZAZIONE DELLA RETE – DOCUMENTO






