Mobilitazione nazionale venerdì a Roma per la polizia Locale. Ci sarà anche il Csa Ral di Terni che, a poche ore dall’evento, si espone sulla tematica.
Terni, Csa Ral: «Bene la polizia Locale. Ma su cella di sicurezza, spogliatoi e sede non va»
«Sarà un’occasione per portare all’attenzione nazionale le istanze degli agenti di polizia Locale, che ogni giorno garantiscono sicurezza, presidio del territorio, servizi alla cittadinanza e gestione di situazioni sempre più complesse. Proprio per questo – sottolineano – ci dispiacerebbe se l’amministrazione comunale guidata dal sindaco Stefano Bandecchi, che in più occasioni ha mostrato attenzione verso i diritti e le condizioni di lavoro degli agenti, volesse in qualche modo ostacolare la nostra partecipazione a una mobilitazione legittima e nazionale. Siamo convinti – concludono – che il diritto di sciopero e la tutela dei lavoratori debbano restare principi pienamente riconosciuti e rispettati. La partecipazione di domani non è contro qualcuno, ma a favore della dignità professionale della polizia Locale e del riconoscimento del ruolo fondamentale che svolge ogni giorno nelle nostre città».
Nei giorni scorsi la direzione risorse umane ha chiarito che «verrà assicurato il servizio quantomeno da una ridotta aliquota di personale, in esecuzione della deliberazione di recepimento dell’intesa tra amministrazione comunale e le organizzazioni sindacali di categoria, per garantire i servizi pubblici essenziali. Più in dettaglio verranno impiegate le unità sottoelencate: 8 unità servizio centrale operativa, 6 unità rilevamento incidenti stradali, 6 unità pattuglia e disposizione polizia giudiziaria, 3 unità coordinamento».






