Aggiornamento giovedì 29 gennaio, ore 16.30 – Anas aggiorna sulla situazione e informa che «sulla strada statale 3 ‘Flaminia’ proseguono da parte dei tecnici e del personale Anas le operazioni necessarie alla messa in sicurezza del tratto interessato da uno smottamento in località Strettura, che dal pomeriggio di mercoledì ha reso necessaria la chiusura del tratto Spoleto-Terni. Nella giornata di giovedì sono intervenuti i rocciatori per ripulire il versante e consentire l’esecuzione dei controlli tecnici e geologici. Per ripristinare la circolazione a senso unico alternato nel più breve tempo possibile – prosegue Anas – sarà rimosso il materiale instabile presente nell’area, compresa la demolizione di un masso pericolante». Circa la modifiche alla circolazione, «le autovetture e i veicoli leggeri fino a 3,5 tonnellate sono deviati sulla viabilità locale di Strettura, mentre i mezzi pesanti superiori a 3,5 tonnellate continueranno ad essere deviati sulla SS209 ‘Valnerina’. Il completamento di questa prima fase è previsto nei primi giorni della prossima settimana, compatibilmente con le condizioni meteo. A seguire, il transito sarà consentito a tutti i veicoli con senso unico alternato regolato da semaforo per consentire la realizzazione degli interventi di stabilizzazione e consolidamento del versante».
Di Gioia (sindaco di Arrone): «La SS209 Valnerina non è solo una strada ‘di emergenza’» – Il primo cittadino di Arrone, Fabio Di Gioia, in una nota afferma che «la recente frana in località Strettura, insieme alle chiusure e limitazioni sulla SS3 Flaminia nel tratto tra Spoleto e Terni, ha nuovamente evidenziato il ruolo strategico della SS209 Valnerina, utilizzata come asse alternativo per la deviazione del traffico, in particolare dei mezzi pesanti, a seguito delle criticità registrate sul valico della Somma e lungo la Flaminia. Ancora una volta la Valnerina si dimostra fondamentale per garantire la continuità della circolazione in situazioni di emergenza. Secondo i dati ANAS sul traffico medio giornaliero (TGMA), nel tratto Terni–Scheggino transitano oltre 6 mila veicoli al giorno, con una percentuale di mezzi pesanti compresa tra il 12 e il 15%, valore che aumenta sensibilmente in occasione delle deviazioni forzate dalla Flaminia. Tuttavia non è possibile ridurre il ruolo della Valnerina a quello di infrastruttura di emergenza, con conseguenti disagi per la circolazione ordinaria, per la sicurezza stradale e per la qualità della vita dei residenti della zona che utilizzano quotidianamente la strada. In questo quadro, va accolta positivamente la decisione della Regione Umbria di destinare circa 1 milione di euro allo studio di fattibilità per una nuova arteria in Valnerina: un primo passo verso una visione più strutturale della mobilità. Da un lato sarà essenziale valutare costi e benefici; dall’altro bisognerà soprattutto considerare i vantaggi concreti per i residenti e per il settore turistico affinché la Valnerina non resti ai margini dei processi di sviluppo infrastrutturale. Chi vive e produce in Valnerina deve poter contare su prospettive di crescita analoghe a quelle di altri territori e su una viabilità adeguata alle sue esigenze. Come sindaco di Arrone e consigliere provinciale esprimo quindi sostegno all’impegno della Regione Umbria e colgo l’occasione per invitare Anas, gestore della SS209 Valnerina e della SS3 Flaminia, a valutare interventi mirati di miglioramento dell’arteria, sia sotto il profilo della sicurezza che della funzionalità. In particolare – conclude Di Gioia -è necessario fare chiarezza sui tempi di eventuali interventi di manutenzione del ponte Terni–Rieti e sulle ricadute in termini di disagi per la popolazione residente nella zona. Soluzioni temporanee, come il transito attraverso infrastrutture datate, non appaiono più compatibili con gli attuali volumi di traffico, soprattutto per i mezzi pesanti».

Aggiornamento giovedì 29 gennaio, ore 11.25 – La Protezione Civile regionale dell’Umbria fa il punto e in un post Facebook spiega che, a seguito del fenomeno franoso, «sul posto sono immediatamente intervenuti i tecnici e gli operatori Anas che hanno provveduto a interrompere in via precauzionale la viabilità tra Spoleto e Terni, per approntare gli interventi necessari a garantire un tempestivo ripristino della circolazione, condizioni meteo permettendo. La strada è stata chiusa in entrambe le direzioni in prossimità della frazione di Strettura nel comune di Spoleto. La Flaminia è comunque percorribile per i mezzi di soccorso e per accesso alle abitazioni presenti lungo il tracciato. I varchi di chiusura, situati alla rotatoria di Spoleto sud e rotatoria di San Carlo (Terni), sono presidiati da Anas, così come in prossimità della frana con ulteriore personale. I Comuni del territorio sono stati avvisati telefonicamente dalla sala operativa regionale di Protezione Civile. L’area è stata interessata da precipitazioni piuttosto intense: i pluviometri della rete di monitoraggio meteo-idropluviometrico della Regione Umbria hanno misurato 41.6 mm/24h per la stazione di Ancaiano e 61.61 mm/24h per la stazione di Castagnacupa, le più prossime alla zona dello smottamento». Anas – spiega sempre la Protezione Civile regionale, «conferma la chiusura almeno per tutta la giornata di giovedì, anche per la presenza di un secondo smottamento verificatosi in prossimità del primo. Sono in corso sopralluoghi da parte dei tecnici al fine di consentire una rapida riapertura della stada».
Aggiornamento mercoledì 28 gennaio, ore 18.37 – Anas informa che «a causa della presenza di materiale ancora instabile (fango e detriti) in scivolamento dalla scarpata di monte, la strada statale 3 ‘Flaminia’ resta provvisoriamente chiusa tra Terni e Spoleto. Il traffico è deviato sulla strada statale 209 ‘Valnerina’».
Aggiornamento mercoledì 28 gennaio, ore 17 – Anas informa, im una nota che «la strada statale 3 ‘Flaminia’ è provvisoriamente chiusa in entrambe le direzioni in prossimità della frazione di Strettura (km 112) nel comune di Spoleto (Perugia) a causa di una frana. Il traffico è deviato con indicazioni sul posto tra lo svincolo di Pompagnano e l’innesto sulla SS675 ‘Umbro Laziale’ a Terni. Sul posto stanno intervenendo i tecnici e il personale Anas per gli interventi necessari a ripristinare la circolazione nel più breve tempo possibile, compatibilmente con le condizioni meteo».
La notizia
Uno smottamento, con la complicità del maltempo e delle piogge di questi giorni, si è verificato nel pomeriggio di mercoledì lungo la strada statale 3 Flaminia, fra Spoleto e Terni, fra il valico della Somma e la frazione di Strettura (Spoleto). Il fatto non ha coinvolto mezzi in transito e sul posto, per gestire la viabilità, si sono portati gli agenti della polizia Stradale di Terni, unitamente a personale Anas.






