di Giovanni Cardarello
Non più solo il controllo della targa, ma anche quello del cronometro. A partire da lunedì 11 maggio il sistema di controllo elettronico degli accessi alla Ztl di Spoleto compie un passo in avanti decisivo: i varchi saranno in grado di multare automaticamente i veicoli autorizzati che transitano al di fuori delle fasce orarie consentite dal proprio permesso.
La stretta, prevista dal Regolamento comunale approvato lo scorso ottobre, punta a una riorganizzazione profonda della mobilità nel centro storico, rendendolo – nelle parole dell’assessore Federico Cesaretti – «più sicuro, vivibile e sostenibile».
Chi può entrare e quando: le nuove regole
La vera rivoluzione riguarda il monitoraggio puntuale delle categorie professionali, che non avranno più un pass generico ma dovranno sincronizzare gli orologi con il nuovo regolamento. Per chi si occupa di trasporto merci, ad esempio, la finestra di lavoro nel cuore della città si stringe ai soli giorni feriali, esclusivamente nella fascia mattutina tra le 7 e le 11. Tempi più dilatati ma sempre circoscritti per i cosiddetti servizi vari, che potranno circolare dal lunedì al sabato dalle 6 fino alle 20.
Il commercio e la ristorazione
Discorso diverso per il mondo del commercio e della ristorazione, dove le regole si applicano sette giorni su sette. «Gli esercenti – scrive il Comune di Spoleto in una nota – avranno a disposizione due turni giornalieri (dalle 7 alle 11 e dalle 18 alle 20) mentre per il settore del delivery, ormai cruciale per l’economia del centro, sono state previste fasce dedicate ai momenti dei pasti: dalle 12 alle 15 e dalle 19 alle 23. Infine, anche i rappresentanti dovranno rispettare uno stop a metà giornata, con la possibilità di accesso nei feriali limitata alle fasce 9-11 e 16-18». Uscire da questi binari temporali significherà, da lunedì, far scattare immediatamente il verbale.
La gestione dei permessi
Resta invariata, scrive Ilaria Bosi su ‘Il Messaggero Umbria‘, la divisione delle competenze per il rilascio delle autorizzazioni. I permessi giornalieri e temporanei, quelli con durata non superiore ai tre giorni, continuano a essere gestiti dal comando di polizia Locale di piazza Garibaldi. Per tutte le altre tipologie di permesso a lungo termine, la competenza passa invece allo Sportello del cittadino.
Il nodo disabili e l’attesa del CUDE
Sul fronte dell’accessibilità per le persone con disabilità, la situazione resta in una fase di transizione che richiede particolare attenzione. Nonostante il rinnovo della segnaletica verticale, resta il rischio di ambiguità per chi viene da fuori città. Il riconoscimento automatico tramite la piattaforma CUDE (Contrassegno unificato disabili europeo) verrà infatti attivato solo nel corso dell’estate 2026.
Fino ad allora, i titolari di contrassegno non residenti a Spoleto dovranno continuare a comunicare la propria targa al comando di polizia Locale (chiamando il numero verde 800.332.955) entro le 72 ore successive al transito. In assenza di questa comunicazione, la multa scatterà in automatico nonostante la presenza del tagliando invalidi sul cruscotto. «La rilevazione automatica è un passaggio fondamentale», conclude l’assessore Cesaretti, rivolgendo un invito alla collaborazione e al senso di responsabilità per garantire un centro storico sempre più accogliente.






