di Giovanni Cardarello
La vicenda di cronaca che vi stiamo per raccontare sembra incredibile ma purtroppo non lo è affatto. E soprattutto indica una tendenza che, dall’Italia agli Stati Uniti, passando per il Giappone, diventa sempre più diffusa e preoccupante. Parliamo nello specifico del furto delle carte Pokémon. Un fenomeno in crescita a causa del crescente valore che molte di queste carte hanno raggiunto sul mercato del collezionismo. Le carte rare, in edizione limitata o in condizioni perfette, le cosiddette ‘Gem Mint’, possono valere migliaia, se non centinaia di migliaia di euro, rendendole un obiettivo appetibile per i criminali.
Carte che poi vengono spesso vendute, i controlli sono inevitabilmente minori, su piattaforme online dedicate al fenomeno. Piattaforme dove avviene una sorte di riciclaggio delle carte rubate che frutta migliaia di euro. È di ieri la notizia del furto di Carte Pokémon in un negozio di New Bedford nel Massachusetts (Usa) per un valore di oltre 100 mila euro. Pochi giorni prima era toccato ad un centro commerciale di Kasamatsu (Giappome) dove il furto aveva prodotto un bottino di circa 94 mila euro.
Nella notte tra mercoledì 16 e giovedì 17 luglio, invece, è toccato all’Italia, precisamente a Spoleto. A raccontare la vicenda è la testata online Umbria 24 che, in un articolo a firma Chiara Fabrizi, fornisce i dettagli di quanto accaduto al popolare negozio Giocheria Rosati di via delle Officine a Santo Chiodo, frazione industriale di Spoleto. Giocheria Rosati che da poco tempo si è trasferita nell’ampio centro commerciale degli uffici ex Maran, dalla storica sede in zona viale Marconi.
Il popolare, e amatissimo da grandi e piccini, negozio di giocattoli ha subìto un importante furto di carte Pokémon, il valore è ancora da stimare ma si parla di migliaia di euro. I malviventi, nottetempo, sono penetrati dal tetto, hanno approfittato dell”angolo morto’ del negozio che si trova a ridosso della ferrovia, ed hanno agito indisturbati. Nel locale si sono mossi a colpo sicuro lasciando intatti gli altri scaffali e portando via, oltre alle carte Pokémon, il cassetto del registratore di cassa. Nella fuga hanno prodotto anche alcuni danni alla struttura. Da segnalare, come riporta sempre Umbria 24, che i ladri hanno manomesso il sistema di videosorveglianza ma la loro azione è stata comunque ripresa per intero ed è al vaglio degli inquirenti, in particolare la polizia di Stato.






