Si terranno oggi, domenica 17 marzo alle ore 15 nella cattedrale di Perugia, i funerali di Pierluigi Pescatori, il 17enne di Perugia morto dopo essere stato investito da un furgone mercoledì mattina in via San Galigano. Il ragazzo stava andando a prendere l’autobus per raggiungere la sua scuola, l’Itts ‘Alessandro Volta’ di Piscille. Le sue condizioni erano apparse subito gravissime e con il passare delle ore, nonostante un complesso intervento chirurgico con cui i sanitari del ‘Santa Maria della Misericordia’ di Perugia hanno tentato di salvarlo, il suo cuore ha cessato di battere all’alba di giovedì. Una scomparsa, quella di Pierluigi, che ha destato profondo cordoglio in città. Ma anche qualche riflessione amara e polemica: è il caso di Legambiente (Umbria, Perugia e Valli del Tevere) e FIAB Perugia Pedala. «Scusaci Pierluigi – è il messaggio di Maurizio Zara, presidente di Legambiente Umbria -, non abbiamo fatto in tempo a cambiare questa città facendo tutto quello che è necessario per rendere sicure le strade per chi cammina e per chi le attraversa anche solo per andare a scuola». «È stato il quinto incidente degli ultimi dieci giorni – spiegano le associazioni in una nota congiunta – in cui sono stati coinvolti molti giovani, tra cui due ragazzi di 13 e 15 anni a Madonna Alta investiti mentre attraversavano sulle strisce pedonali e ‘non sono stati visti’, per fortuna in quei casi con conseguenze meno gravi di questo episodio. In attesa che le indagini stabiliscano come si sono svolti i fatti e quali siano le relative responsabilità, è necessario ribadire come il contesto delle strade cittadine sia troppo insicuro e pericoloso, in particolare per chi si muove a piedi o in bici. C’è veramente troppa disattenzione e troppa sufficienza mentre si guida, a cui si aggiunge spesso una velocità eccessiva non adatta al contesto. Questi sono solo i fatti più recenti, ma situazioni di insicurezza stradale si verificano quotidianamente in città, e non si tratta di semplici fatalità, ma la conseguenza di spazi urbani e stradali insicuri, concepiti quasi solo in funzione del traffico motorizzato o di comportamenti pericolosi non adeguatamente controllati e sanzionati».
Morto 17enne travolto da un furgone mentre andava a scuola. La madre dona gli organi






