di Gianni Giardinieri
Se ne parlava già da gennaio 2025 del possibile ritorno in rossoverde di Mattia Proietti, calciatore che non ha reso come avrebbe potuto, per le sue capacità, al Gubbio. Legato a Terni per motivi affettivi e forte di un’amicizia consolidata con il direttore sportivo Carlo Mammarella, il trentatrenne centrocampista torinese è pronto a vestire nuovamente la casacca rossoverde. Del resto, già a giugno lo si era visto intento ad allenarsi presso l’antistadio ‘Taddei’ ed il suo ritorno libera la partenza di Salvatore Aloi al Catania.
Mattia Proietti, con tutta probabilità, arriverà alla Ternana dopo aver risolto il suo contratto con il Gubbio, che sarebbe scaduto il 30 giugno 2026. A quanto ci risulta percepirà anche una buonuscita dalla società eugubina. Per le Fere, quindi, nessun esborso economico legato al cartellino del calciatore, così come, al contrario, non dovrebbe incassare nulla per la cessione di Aloi, per il quale si profila soltanto un risparmio in termini di monte ingaggi complessivo.
Ferme le trattative, che erano state imbastite, per la cessione dei due Alessio: quella di Curcio alla Casertana e quella di Maestrelli alla Juve Stabia. Per il primo resta l’immane scoglio del contratto del calciatore, tra i più alti della categoria e per quest’anno tutto in carico alla Ternana (poco più di 200mila euro netti per la prossima stagione). Solo un accordo tra tutte le parti in causa potrà sbloccare la situazione.
Per il secondo il nodo, a quanto ci risulta, è legato alla monetizzazione che la Ternana vorrebbe incassare dalla cessione del ragazzo, che come vi avevamo scritto fu ingaggiato dall’ex direttore generale Diego Foresti, attraverso il pagamento di soli 25mila euro alla Turris (poi fallita). Un tira e molla con la Juve Stabia destinato a durare ancora, con le ‘Vespe’ consapevoli di avere il tempo a proprio favore. In uscita ribadiamo la cedibilità di ogni calciatore con richieste da altre squadre, purché questo non comporti per le casse delle Fere (esangui) alcun genere di esborso. Escluse, quindi, pratiche come l’incentivo all’esodo.
Intanto, pochi minuti fa, la Ternana Calcio ha diramato la lista dei 22 convocati per la prima uscita ufficiale: la partita di primo turno di Coppa Italia Frecciarossa, in programma domani alle 20.30, presso lo stadio ‘Comunale di Chiavari’, contro la Virtus Entella. Da segnalare più le mancate convocazioni rispetto a coloro che ci saranno. Per alcuni calciatori (Curcio, Aloi, Damiani, Fazzi), in odore di cessione, la sensazione è che la mancata convocazione rientri in un preciso motivo regolamentare: nel corso di una stagione sportiva un calciatore può essere tesserato per un massimo di tre squadre diverse, ma può scendere in campo solo per due. Ciò significa che giocare domani-l’impegno è di quelli ufficiali, seppur riferito alla Coppa Italia – ‘brucia’ uno dei due slot a disposizione per indossare una casacca durante la stagione, con il rischio di vedersi ridurre le possibilità di trasferimento. Per altri calciatori la non convocazione risponde invece, come indicato dal ds Carlo Mammarella, ad una precisa scelta tecnica, concordata con mister Liverani. Parliamo di Rovaglia, Garau e Capanni. Restano Viviani, infortunato dell’ultima ora, e Brignola, sul quale potrebbero emergere problematiche di natura contrattuale. Di seguito la lista dei convocati.
I convocati per la gara di Chiavari con la Virtus Entella
Portieri: Franchi (22), Morlupo (12), Vitali (1)
Difensori: Bellavigna (39), Biondini (36), Capuano (19), Donati (20), Loiacono (6), Maestrelli (13), Martella (87)
Centrocampisti: Bruti (38), Fulga (35), McJannet (8), Romeo (7), Vallocchia (4)
Attaccanti: Coltorti (37), Donnarumma (9), Ferrante (27), Longoni (29), Orellana (30), Semeraro (41), Turella (34)






